“Questa è la faccia di chi ha voluto farsi un selfie con Maria… Chi lo riconosce lo eviti. Per sempre. #Costanzo”. A scriverlo su Twitter è Rita Dalla Chiesa, ma sono in tanti sui social a stigmatizzare chi, recatosi alla camera ardente di Maurizio Costanzo in Campidoglio, non ha esitato di fronte al lutto e ha chiesto un selfie a Maria De Filippi.
Camera ardente Costanzo, c'è chi chiede un selfie a Maria De Filippi mentre è alla camera ardente pic.twitter.com/SZ3U6DYm59
— Local Team (@localteamtv) February 26, 2023
La scena, documentata dai video rimbalzati sui social, mostra Maria De Filippi fermarsi brevemente con gli ammiratori arrivati per l’addio al giornalista, stringere molte mani e prestarsi con garbo anche ad alcuni selfie. Una richiesta giudicata più che invadente e inopportuna da molti utenti di twitter: “Ho appena visto uno farsi un selfie con Maria de Filippi nella camera ardente di Maurizio Costanzo. Forse la migliore rappresentazione della decadenza morale di una intera generazione”, scrive il giornalista Andrea Pennacchioli.
De Filippi raccoglie oggi il trash che ha seminato per due decenni in televisione. Ha banalizzato la vita. Ora i suoi ‘figli’ banalizzano la morte.

Gente insignificante che vive d’immagine e di consensi(like) da parte di altri stolti.
Senza questi soggetti,le società che gestiscono i social non sarebbero divenute le multinazionali di oggi.
Una delle ragioni per cui i cellulari hanno le fotocamere.