Poi si lamentano se qualcuno spara. LA gente normale non ne può più di non riconoscere più i propri quartieri e vedere solo facce straniere. E’ inevitabile che qualcuno più particolare agisca in questo modo sconsiderato. La colpa è dei governi europei.
Avete chiesto ai popoli europei se volevano essere sostituiti in casa propria? Se volevano le proprie nazioni divenissero colonie africane e islamiche? Parigi non è più Parigi. Londra è una fogna multirazziale. Milano lo sta diventando.
“Mio figlio è un pazzo, è abbrutito, era stato in prigione per un anno. E’ una persona silenziosa, che non vive come tutti gli altri”. E’ disperato e incredulo il padre dell’aggressore di Parigi, citato da M6.
Uscito di prigione undici giorni fa, l’uomo arrestato oggi era stato accolto in casa dagli anziani genitori, 93 e 91 anni. “Ieri sera ha giocato a Scarabeo con la madre, è andata bene. Era contenta, anche lui. Ci dicevamo, ‘si rimetterà in carreggiata’”, racconta.
Poi è emersa la notizia della sparatoria, spiega, e la madre ha preso a tremare e ha urlato: “No, ha ricominciato!”.
Di certo è una reazione pazzesca e sbagliata. Ma chi è più pazzo, chi osserva le proprie città divenire colonie afroislamiche senza battere ciglio e corre a nascondersi dentro le quattro mura della propria casa, o il giocatore di Scarabeo?
L’Europa esploderà in un bagno di sangue razziale. Oppure morirà di paura. Non ci sono alternative.

Qui non c’è pericolo, a parte la parentesi Traini
Anche dopo 30 anni di oltraggi e umiliazioni, il popolino continua a subire passivamente gli invasori e chi ci fa invadere.
Nella mia città, escono puntuali dalle fogne per gridare all’allarme razzismo per un “sporchi negri” scritto sui muri.
Bisogna essere realisti, l’italia è spacciata anche e soprattutto per i motivi esposti sopra.
Purtroppo hai ragione. AVETE ragione, anche l’utente sotto.
Cionondimeno le alternative della Redazione sono quelle che si verificheranno. Io credo ci sarà, in ogni caso, una grande guerra razziale dove i 50 milioni di morti della seconda guerra mondiale, saranno ricordati come un’inizia. Sì perché, tra l’altro, se scoppia il pandemonio in Europa, il luogo più ricco e importante del pianeta, le superpotenze nucleari e quelle minori non starebbero a guardare. Sarebbe la Fine, e forse la palingenesi, per questa civiltà.
Dico con relativa certezza che ci sarà perché una volta in numero suffiiciente, non aspetteranno di schiacciarci alle elezioni, vorranno agire prima. Forse non ci sarà reazione nemmeno allora, e prenderanno il potere con la forza, ancora in minoranza, ma in pochissimi anni diverrebbero maggioranza perseguitando i Bianchi, licenziando i militari, i dipendenti pubblici bianchi, imponendo assunzioni agevolate in posti di potere nelle grandi aziende private, spalancando le porte all’immigrazione, confiscando le proprietà dei bianchi (diranno che si deve “riparare ad un danno storico”), e allora sì, non ci sarebbe guerra, ci sarebbe solo persecuzione.
Ma, penso, anche se i bianchi saranno ancora di meno, e più deboli, di fronte alla confisca si muoveranno, e si muoveranno in tutta Europa. Le nazioni meno compromesse, chiaramente, saranno le capofila, che potranno con eserciti e apparati intatti, organizzare la riconquista dei paesi occidentali meticciati. Ovviamente non sarà una reconquista a titolo gratuito.
Ad aggravare ancora di più il quadro c’è l’enorme differenza anagrafica tra invasori e invasi.
Vox, prendi un posto con problemi cronici come Torino: se da decenni la gente si incaponisce a votare la stessa gente, come si può pretendere che la città cambi? Sarà sempre peggio. Ma in questo caso non si può dire che “La colpa è dei governi europei”…
Intendiamoci, per me i “governi europei” sono peggio della febbre gialla in un campo di appestati, ma a monte c’è la responsabilità degli elettori italiani.