Ecco i 150 clandestini di Emergency sbarcati a Livorno: tutti maschi e con scabbia

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I 142 clandestini arrivati a Livorno, prelevati in Libia dalla nave ong Life Support della famigerata Emergency, provengono per lo più da Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Guinea, Mali, Pakistan.

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Tutti maschi tranne cinque donne – di cui una incinta di 7 mesi, due bambini con meno di 2 anni che sono con le madri.

In pratica, la solita invasione di giovani maschi in età militare. Molti hanno la scabbia.

Molti, riporta Emergency in una nota, “raccontano di essere stati reclusi in Libia dove hanno subìto violenze di vario genere”.

“In Libia, sono stato arrestato tre volte – dice un pachistano prelevato dalla Life Support – Mi hanno liberato in cambio di soldi, me li facevo mandare dai miei parenti che vivono in un villaggio molto povero del Kashmir. Si sono dovuti indebitare per potermi aiutare”.

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“È la prima volta che dormo in due anni – racconta un altro – In Libia lavoravo come muratore per poter sperare di imbarcarmi. La notte stavo sempre con un occhio aperto perché venivano a picchiarmi, quando ne avevano voglia, a volte senza motivo”.

Questi sono delinquenti che hanno pagato per venire a delinquere in Italia. A tutti loro le ong forniscono racconti precompilati da diffondere alle autorità per l’ottenimento dell’asilo.

“Per Livorno e provincia ho aperto un Cas straordinario per minori perché i numeri di oggi sono 26, altri 12 in arrivo domani, quindi tra rete Sai e quella territoriale non c’è spazio a sufficienza”; lo ha detto il prefetto di Livorno, Paolo D’Attilio. La ripartizione dei clandestini adulti avverrà in maniera abbastanza simile verso Liguria, Marche, Abruzzo e Molise.

Un business enorme quello dei sedicenti minori: tutti presunti 16/17enni. Il governo Meloni fa quello che faceva il governo Draghi: schifo.

“Per venerdì, nelle prime ore della mattinata, è attesa la nave tedesca Sea Eye 4, con un altro centinaio di clandestini a bordo”. Lo rende noto il Comune di Livorno.