”Made in Italy. L’auto blindata Lince Mlv consegnata all’esercito ucraino vicino ad Artiomovsk (Bakhmut). Tutti i contribuenti italiani sono felici di tale destinazione dei loro soldi?”. E’ il post sull’account di Twitter dell’ambasciata russa in Italia che accompagna la foto di un Lince tra le macerie in Ucraina.
MADE IN ITALY. L'auto blindata Lince MLV consegnata all'esercito ucraino vicino ad #Artiomovsk (#Bakhmut). Tutti i contribuenti italiani sono felici con tale destinazione dei loro soldi?
📸 https://t.co/Vih2YqyVNG pic.twitter.com/sr9VwnfnFc
— Russian Embassy in Italy (@rusembitaly) November 29, 2022

Il veicolo in foto e’ un MLS Shield e viene prodotto dalla
la Tekne ad Ortona (Chieti)
07 luglio 2022
L’ex presidente ucraino compra in Italia blindati da donare a Kiev
Petro Poroshenko è un politico ucraino molto discusso: presidente del Paese dal 2014 al 2019, tutt’ora deputato e soprattutto imprenditore con ricche attività nel settore alimentare.
Nello scorso dicembre aveva lasciato l’Ucraina, poi è tornato a gennaio per sostenerla di fronte alla minaccia russa.
Ma le autorità di Kiev lo hanno accusato di tradimento e sostegno al terrorismo per i suoi rapporti economici con le repubbliche secessioniste del Donbass.
E’ rimasto per alcuni giorni agli arresti, poi è tornato in libertà ma con il divieto di espatrio.
Un provvedimento evidentemente revocato:
in questo video l’ex presidente è all’interno dello stabilimento di un’azienda di Ortona (Chieti): la Tekne.
Lì Poroshenko si è fatto riprendere mentre mostra undici veicoli fuoristrada blindati MLS Shield prodotti dalla fabbrica abruzzese: mezzi che ha detto di avere comprato e donato all’esercito ucraino.
Veicoli privi di armamento, ma con una chiara destinazione militare e la cui esportazione deve essere autorizzata dal governo italiano.
Ogni MLS Shield costa circa 190 mila euro.
Il politico spiega nel video che questi sono i primi sistemi di categoria Nato acquistati dalle forze ucraine – gli altri sono stati donati – e questo è stato reso possibile grazie alla mediazione delle autorità italiane e dall’ambasciata di Kiev a Roma.
Sembra che gli MLS Shield saranno consegnati ai reparti paracadutisti.
video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/l-ex-presidente-ucraino-compra-in-italia-blindati-da-donare-a-kiev/420298/421234
Sono volgarissime AR 51 e campagnole ricarrozzate e vendute a peso d’oro.
non esattamente
sono veicoli super blindati,
che vengono arredati anche con armi
spgr.org.ua/en/shield/
Solo un paese di servi e secondi può chiamare “lince” un mezzo meccanico “corazzato”: che poi, questa roba (un remake di residuati di design della 1a guerra…), non si può chiamare nemmeno “sorcio”.