Tre anni fa, in una notte d’estate ha stroncato le giovani vite di 4 ragazzi: ma il romeno 30enne responsabile della tragedia, in carcere ha trascorso appena sei giorni, e ora è già tornato a casa ai domiciliari. Giudicato colpevole della morte di 4 ragazzi e condannato per omicidio stradale a 8 anni in via definitiva, il romeno trentenne di Musile di Piave (Venezia), Marius Alin Marinica, è già rientrato nella sua abitazione: dopo appena sei giorni di detenzione.
Uccise 4 giovani speronando la loro auto: romeno 30enne torna a casa dopo 6 giorni di carcere
Una decisione che i familiari delle vittime hanno appreso con sconcerto e indignazione. Una istanza che i difensori del condannato hanno presentato e che il tribunale ha accolto. E una decisione che è arrivata come uno schiaffo in pieno volto ai genitori di Riccardo Laugeni, Eleonora Frasson, Leonardo Girardi e Giovanni Mattiuzzo, vittime di un sorpasso azzardato e di uno speronamento dell’auto su cui viaggiavano quella tragica notte tra il 13 e il 14 luglio 2019 a Jesolo.
Uccise 4 ragazzi speronando la loro auto: condannato in via definitiva a 8 anni di reclusione, Marius Alin Marinica è stato scarcerato dopo sei giorni ed è tornato agli arresti domiciliari.
La gente comune difficilmente ottiene giustizia in Italia. pic.twitter.com/8wcMUekfk5
— Francesca Totolo (@fratotolo2) October 21, 2022
Lo avevamo scritto:
Immigrato uccide 4 ragazzi italiani: nemmeno un giorno di carcere
