Governo Meloni, domani il giuramento: Salvini e Tajani vice. Ecco la lista, mentre la leggete, pensate sempre cosa avreste letto con Letta a Palazzo Chigi:
Infrastrutture Salvini (Guardia Costiera e Porti) 🇮🇹
Esteri Tajani
Interno Piantedosi 🇮🇹
Difesa Crosetto 😕
Giustizia Nordio 🇮🇹
Salute Schillaci
Mise Urso
Economia Giorgetti 🙁
Lavoro Calderone
Cultura Sangiuliano
Istruzione Valditara
Università Bernini
Famiglia Roccella
Agricoltura Lollobrigida
Il cambio di nome di alcuni ministeri è interessante e segna un importante evoluzione:

🔴 GOVERNO MELONI: COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI pic.twitter.com/f0xIkCLCut
— YouTrend (@you_trend) October 21, 2022
Bene anche la fine delle quote rosa, solo due/tre donne con portafoglio, il che è normale visto che ci sono molte meno donne rispetto a uomini che si occupano di politica, quindi un numero inferiore tra cui selezionare le persone adatte.

Nordio fu l’unico che ai tempi di Tangentopoli ebbe il coraggio di andare controcorrente e iniziare a indagare sugli infiniti intrallazzi delle Coop rosse e perfino sul “fondo gabbietta” del PCI — tutte questioni allegramente ignorate dal pool milanese che tifava per i “progressisti” di Occhetto.
Certo, essere l’unico controcorrente nel mare magnum di magistrati rossi non è facile, e soprattutto non può portare a risultati clamorosi, ma comunque merita fiducia se confrontato a certi personaggi che ci hanno appioppato nello stesso dicastero.