Esposto sui banchi di Montecitorio da Alessandro Zan e Rachele Scarpa del Pd e sequestrato dagli assistenti parlamentari.
Dimenticato di scrivere che è anche razzista.
Il leader della Lega Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli si sono intrattenuti nel cortile della Camera con il fondatore della Lega, Umberto Bossi, accompagnato dal figlio Renzo. Spazio per battute, poi Salvini dice: “Umberto, arriva il presidente della Camera, è veneto…” Si avvicina così Lorenzo Fontana che stringe calorosamente la mano al Senatur. “Oggi è buona, i numeri li abbiamo…”, le parole di Salvini a Bossi.

Non si dice omofobo: si dice FROSCIOFOBO.