Immigrato compra droga da spacciare col Reddito di Cittadinanza: in casa rotolo di contanti

Vox
Condividi!

Rotoli di denaro contante, 13mila euro in tutto dei quali oltre 10mila in un cassetto della cucina, tra le scatole di medicinali. E poi varie dosi di droga e chetamina, potente anestetico conosciuto anche come “droga dello stupro”.

Spacciatore compra droga dello stupro col Reddito di Cittadinanza

È l’esito di una perquisizione effettuata dai carabinieri nella abitazione di un 26enne sudamericano, già noto alle forze dell’ordine e percettore del reddito di cittadinanza.

Vox

È stato arrestato dai militari della stazione di Carate Brianza grazie al prezioso apporto dei residenti di via Roma, ad Albiate, che da qualche tempo avevano notato e segnalato movimenti sospetti in zona, in particolare in una corte di abitazioni. Un costante via vai di giovani non residenti nella zona aveva indotto a sospettare che fosse attiva un’attività di spaccio di stupefacenti.

Giovedì 15 settembre in serata una pattuglia si è appostata nelle vicinanze della corte e ha prima fermato un operaio 21enne di Monza appena uscito dal portone, trovandolo in possesso di 5 grammi di marijuana che aveva appena acquistato (e segnalato alla Prefettura come assuntore). I militari sono quindi entrati nell’abitazione del presunto spacciatore e l’hanno sottoposta a perquisizione trovando il denaro e le dosi.

L’immigrato è stato quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e al termine degli accertamenti posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida e del processo per direttissima. Tra l’altro è risultato percettore del reddito di cittadinanza. I carabinieri hanno fatto sapere che verrà segnalato per la revoca del beneficio economico e sarà anche sottoposta a valutazione la domanda che glial’ha fatto ottenere.

“Verrà segnalato”.




Un pensiero su “Immigrato compra droga da spacciare col Reddito di Cittadinanza: in casa rotolo di contanti”

  1. “Arrestato”
    “Arresto ai domiciliari ”
    “segnalato”
    paese di merda
    la merda dei ricongiungimenti familiari
    INVASIONE merde da tutto il mondo tutti criminali
    l’Italia di domani dal 2030 chi vivrà vedrà
    Addio Patria

I commenti sono chiusi.