Proseguono a pieno ritmo i lavori per svuotare l’hotspot nel resto d’Italia. Lamorgese e il Viminale sono di fatto al servizio degli scafisti.
C’è un accordo tacito tra Viminale e scafisti: danno il tempo a Lamorgese di svuotare l’isola e traghettare gli spacciatori in Sicilia e nel resto d’Italia e poi ricominciano gli sbarchi.

I 22 sono stati subito portati all’hotspot di contrada Imbriacola: al momento ci sono 1.277 scrocconi a fronte dei 350 posti disponibili. Su disposizione della Prefettura di Agrigento è previsto oggi il trasferimento di 40 invasori con il traghetto di linea per Porto Empedocle.
