6 pensieri su “Bonino: “Se vinciamo porti aperti ai barconi””
Vince se andranno a votare in pochi.A questo punto colpo di stato militare.
Non pensi che i militari, ma anche i dirigenti del ministero dell’interno, siano quei campioni di rispetto per i diritti dei cittadini: a loro basta un pezzo di carta timbrato da qualche funzionario della loro amministrazione di appartenenza, per eseguirne bovinamente le direttive, che possono essere tranquillamente in contrasto con la Legge: “noi ci atteniamo alle disposizioni ricevute!” Anche Herbert Kappler si atteneva alle ‘disposizioni’. Tra l’altro, cio’ che e’ legale, non e’ detto che sia giusto. Un esempio. La pensione, tecnicamente, e’ una rendita: pago un premio periodico (i contributi) e a scadenza ritiro il Montante (contributi + interessi da capitalizzazione composta; nessun governo lo accettera’ mai), oppure il montante mi viene rateizzato mensilmente. E’ roba mia. Accade lo stesso quando si fa un piano d’accumulo presso banca o assicurazione. Pero’ hanno fatto passare il concetto che la pensione e’ una graziosa concessione dello stato, che gli anziani sono troppi e che l’INPS rischia la bancarotta. “Quindi” il parlamento delibera che gli ultra 60enni vadano radunati in uno stadio per essere inviati ad altra destinazione (ognuno interpreti come vuole, ma l’ebreo Jacques Attali gia’ scrisse al riguardo). Il parlamento legifera, il presidente della repubblica promulga, e viene pubblicato sulla gazzetta ufficiale: e’ legge, in forza della quale acquisirebbero i dati dalle Anagrafe e andrebberi a prenderli.
LEGALIZZATE LA VITA. Lo credo anche io che volete i porti aperti, con tutti gli italiani che avete ammazzato dentro e fuori dal grembo materno, ma i nuovi futuri italiani importati, non sono come gli italiani. Se lo ricordi, o lady turbante dall’aria furfante e dal simbolo scioccante.
Vince se andranno a votare in pochi.A questo punto colpo di stato militare.
Non pensi che i militari, ma anche i dirigenti del ministero dell’interno, siano quei campioni di rispetto per i diritti dei cittadini: a loro basta un pezzo di carta timbrato da qualche funzionario della loro amministrazione di appartenenza, per eseguirne bovinamente le direttive, che possono essere tranquillamente in contrasto con la Legge: “noi ci atteniamo alle disposizioni ricevute!” Anche Herbert Kappler si atteneva alle ‘disposizioni’. Tra l’altro, cio’ che e’ legale, non e’ detto che sia giusto. Un esempio. La pensione, tecnicamente, e’ una rendita: pago un premio periodico (i contributi) e a scadenza ritiro il Montante (contributi + interessi da capitalizzazione composta; nessun governo lo accettera’ mai), oppure il montante mi viene rateizzato mensilmente. E’ roba mia. Accade lo stesso quando si fa un piano d’accumulo presso banca o assicurazione. Pero’ hanno fatto passare il concetto che la pensione e’ una graziosa concessione dello stato, che gli anziani sono troppi e che l’INPS rischia la bancarotta. “Quindi” il parlamento delibera che gli ultra 60enni vadano radunati in uno stadio per essere inviati ad altra destinazione (ognuno interpreti come vuole, ma l’ebreo Jacques Attali gia’ scrisse al riguardo). Il parlamento legifera, il presidente della repubblica promulga, e viene pubblicato sulla gazzetta ufficiale: e’ legge, in forza della quale acquisirebbero i dati dalle Anagrafe e andrebberi a prenderli.
LEGALIZZATE LA VITA. Lo credo anche io che volete i porti aperti, con tutti gli italiani che avete ammazzato dentro e fuori dal grembo materno, ma i nuovi futuri italiani importati, non sono come gli italiani. Se lo ricordi, o lady turbante dall’aria furfante e dal simbolo scioccante.