Francia lancia offensiva in Libia: così alimenta traffico proprie ONG verso Italia

Vox
Condividi!

La non politica italiane nel Mediterraneo, soprattutto nella vicina Libia, che dovrebbe essere controllata in modo maniacale vista la posizione geografica e strategica riguardo immigrazione ed energia, genera un vuoto in cui i nostri nemici creano il caos.

Se avessimo avuto un vero governo sovrano, già nel 2011 i nostri militari avrebbero appoggiato Gheddafi. Che poi sarebbe stato in totale nostro controllo. Invece siamo ‘atlantisti’, ovvero servi di potenze straniere.

Che ora ci riprovano:

Mentre le ong francesi vanno in Libia a caricare clandestini. Poi ci prendono anche in giro:

L’Italia ricolloca 38 clandestini in Francia mentre le Ong francesi ce ne scaricano migliaia

Invece di mandare soldati in Polonia e armi in Ucraina, e altri soldati a pattugliare i confini altri, è tempo di occupare le coste libiche manu militari. Altrimenti tanto vale che lo Stato italiano repubblichino si tolga dalle palle e lasci il campo a qualcosa di nuovo.




3 pensieri su “Francia lancia offensiva in Libia: così alimenta traffico proprie ONG verso Italia”

  1. Nel settembre 1453, così scriveva l’allora vescovo di Siena Enea Silvio Piccolomini, dopo aver ricevuto l’annuncio della conquista turca di Bisanzio:
    «Gl’Italici furono i padroni dell’universo, ma ora ha inizio l’imperio de’ Turchi»

    I Turchi stanno ricostruendo l’impero, il quale sarà demograficamente molto più potente dell’ottomano.

I commenti sono chiusi.