Ragazze italiane stuprate, nordafricani: “Così imparano ad uscire la sera” – VIDEO

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Sentire parlare di ‘italo-marocchino’, come se fosse una sorta di animale mitologico. Preferivamo morì prima. Il problema si risolve solo per via demografica. Blocco totale ricongiungimenti familiari, ritorno allo ius sanguinis ed espulsioni di massa.




14 pensieri su “Ragazze italiane stuprate, nordafricani: “Così imparano ad uscire la sera” – VIDEO”

  1. quando si cammina per strada si trova un 10% di persone che indossano la mascherina, nonostante non vi e’ piu nessun obbligo.
    Essi sono piu donne che uomini.

    Se andate in chiesa, vedrete che la percentuale di chi indossa la mascherina, sale vertiginosamente al 50-60%.

    Ad una mente sveglia, questo dato risulta molto interessante
    perché serve a capire come funziona la psiche dei popoli e dei religiosi.
    Tenendo a mente anche, che le religioni e le destre, sono un connubio.

    Un VERO uomo di sinistra, ripudia le religioni e ne riconosce la natura faziosa.

    Il vero problema di questi islamici (soprattto i piu fanatici)
    e’ che sono indoli di destra.
    Ed e’ questo il motivo per cui Mussolini cercava di islamizzare l’Italia.

    1. Il fatto e’ in molti posti, anche all’aperto, pretendono l’uso della mascherina. Un agente privato controlla l’adempimento. O si va li’ in massa e si forza il blocco (in cio’ sono avvantaggiate le sinistre, che sono protette) oppure, se si e’ pregiudicati e non si hanno beni intestati, si prende a sprangate chi vuole imporre la mascherina.
      D’altronde, hanno presi piede le aggressioni contro chi non si maschera….questione di par conditio.
      P.S. Non accetto lezioni di nonviolenza da chicchessia, men che meno da chi e’ di sinistra

  2. Quando le scorregge prendono vie diverse salendo verso l’alto concentrandosi nella scatola cranica ecco che escono post di merda.Ma vedi d’annà a fanculo.

    1. Salvini e Meloni, sono solo dei pupazzi atti a canalizzare il dissenso
      ma i loro manovratori,
      portano avanti gli stessi progetti di Mussolini
      ovvero islamizzare e destrificare l’Italia
      e l’intero mondo.

      Capite che in Ucraina, senza i nazisti,
      non sarebbe mai potuto nascere una guerra,
      esattamente come in tutti gli altri paesi confinanti con la Russia.

      Tali conflitti servono a distruggere i popoli ed arricchire l’elite.
      Oggi in ucraina, ad esempio c’e il popolo che muore di fame,
      e ci sono i burocrati che guadagnano miliardi, rivendendo le armi occidentale sul mercato nero.

      Come mai la Russia non ha mai avuto nessuno screzio con la Finlandia, la Norvegia, la Estonia, la Lettonia, la lituania, la Polonia, ecc?

      Forze perche solo in Ucraina, viene sdoganatoi il nazismo
      e fanno eroi nazionali criminali come Bandera
      che nulla hanno ad invidiare ad Hitler e Mussolini?

      1. L’origine della negrofilia è nel fascismo.

        Vedi la lettera del 3 aprile 1938 inviata agli ex-collaboratori de “L’Universale” in La rivoluzione fascista, AGA Editrice, 2014², pagg. 169-87, in particolare:
        “Il Nazionalismo […] o si risolve in Universalismo o si decompone in Razzismo. […] Rispetto e simpatia per la nazione tedesca e per la rivoluzione nazionalsocialista; avversione assoluta all’ideologia razzista e specialmente a qualunque sua introduzione in Italia” (pag. 182).
        Vedi anche pag. 162:
        “Uno dei punti sui quali ci dobbiamo impegnare è la lotta al razzismo perché, in una visione universale del fascismo, l’ascaro fedele è uguale a noi, è nostro fratello. […] In una visione imperiale la discriminazione razziale non è concepibile.”

        Berto Ricci fu un protometiccionista, fu il precursore di Eugenio Scalfari e Guido Barbujani.

        1. La negrofilia del fascismo e del colonialismo (ideologie universalistiche) si evince facillimamente dalla canzone Facetta nera.

          Se tu dall’altipiano guardi il mare,
          moretta che sei schiava fra gli schiavi,
          vedrai come in un sogno tante navi
          e un tricolore sventolar per te
          Faccetta nera, bell’abissina,
          aspetta e spera che già l’ora si avvicina!
          Quando saremo insieme a te
          noi ti daremo un’altra legge e un altro Re!
          La legge nostra è schiavitù d’amore
          il nostro motto è “Libertà e Dovere”;
          vendicheremo noi Camicie Nere
          gli eroi caduti liberando te!

          Faccetta nera, bell’abissina,
          aspetta e spera che già l’ora si avvicina!
          Quando saremo insieme a te
          noi ti daremo un’altra legge e un altro Re!
          Faccetta nera, piccola abissina,
          ti porteremo a Roma liberata;
          dal sole nostro tu sarai baciata,
          sarai in camicia nera pure tu.
          Faccetta nera, sarai romana,
          la tua bandiera sarà sol quella italiana;
          noi marceremo insieme a te

          e sfileremo avanti al Duce e avanti al Re!

          1. il madamato fu abolito, proprio perche tanti fascisti, si accoppiavano con le ragazzine africane
            le quali figliavano bambini meticci
            e poi i suddetti non riuscivano a distaccarsi dai loro figli.

            Poiche Mussolini progettava di fare le leggi razziali, furono costretti ad abolire il madamato, perche altrimenti si creavano contraddizioni ideologiche,
            dal momento che il madamato generava vincoli di sangue tra fascisti e ragazzine africane, le quali generavano figli mulatti di padre fascista.

            Dal 1937 il madamato venne proibito per regio decreto-legge e poi penalmente perseguito per legge (che lo puniva con la reclusione da 1 a 5 anni), anche se con scarsi risultati;
            pertanto dovettero diffondere case di tolleranza nei territori coloniali, per cercare di arginare la problematica.

      2. Non saremo salvi fintantoché non saremo guariti dalla miserabile e truculenta pazzia di Orosio e di Berto Ricci.

        «Crediamo nell’assoluto politico, che è l’impero: aborriamo chi lo nomina invano»
        Berto Ricci, L’Universale, Anno 1, n. 1, 3 gennaio 1931.

        Fintantoché non saremo capaci di discernere il nazionalismo dall’universalismo, non saremo salvi.

        ://it.m.wikipedia.org/wiki/Berto_Ricci

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