Non è vero che non ci sono leggi da applicare. Se un giudice vuole, l’africano resta in galera.
Ladri violenti: patteggiano, ma restano in carcere. Il giudice Giuseppe Fazio, presidente della sezione penale del Tribunale di Busto Arsizio, sul punto è stato inflessibile. Sin dal giorno della convalida quando aveva rigettato un primo accordo di patteggiamento. VERIFICA LA NOTIZIA
La vicenda, del resto, è grave. Gli imputati sono due cittadini algerini che lo scorso 8 agosto hanno tentato due furti ai danni di altrettanti utenti delle ferrovie Nord. Le aggressioni sono avvenute in stazione a Busto Arsizio. Alla vista degli agenti del commissariato di polizia di Stato hanno dato il peggio di loro. Aggredendo gli agenti e continuando lo show anche negli uffici di via Foscolo.
Senza documenti i due hanno opposto resistenza alle foto segnalazioni, hanno colpito a testate e calci pareti e mobili del commissariato, si sono denudati e hanno insultato e sputato contro i poliziotti impegnati nella loro identificazione. Al momento della convalida il giudice Fazio aveva rigettato una prima richiesta di patteggiamento. Oggi ha accolto la “seconda versione”: una pena leggermente inferiore a quella precedente, 10 mesi per uno degli algerini, 10 mesi e 20 giorni per il secondo, con l’irrinunciabile condizione, però, della non sospensione della pena. In sintesi i due non usciranno: sconteranno quasi un anno di carcere per quanto fatto lo scorso 8 agosto.
IL FATTO CHE SI DEBBA QUASI ESULTARE PER UNA QUASI CONDANNA E’ ESPLICATIVO DELLO STATO DELLE COSE. DEVE FINIRE. L’INIZIO DELLA FINE PUO’ ESSERE IL 25-9.
Riguardo al giudice, pranzo pagato