Migrante: “In sette abbiamo stuprato una vergine” – VIDEO

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Chi stiamo ‘integrando’ in Italia ed in Europa?

Ce lo spiega un video agghiacciante. Un immigrato islamico si vanta di avere stuprato insieme ad altri sei compagni una ragazzina vergine. In Germania.

E’ talmente certo della ‘normalità’ della cosa, dal raccontare alle telecamere i particolari:

Come vedete il video viene continuamente censurato dai social e dalle piattaforme internet. Ma ‘sopravvive’ negli archivi dell’internet:

E’ importante non disperdere la verità. Perché la verità deve essere detta. Costi quello che costi. Soprattutto quando la censura si fa più invasiva.

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Breve trascrizione:

– Ragazzi, eravamo in sette. Alcuni sul pavimento, tre sul letto. Era un letto da cuccetta.

– Adin spense la luce e l’abbiamo fottuta. Adin l’ha deflorata, era vergine. Immagina! Era vergine!

– E noi eravamo in sei ancora in attesa, davanti al letto. E lui bang! bang!

– Poi noi sei ci siamo buttati sul letto: lei gridava e si opponeva, lottava.

– E amico, Sinan e gli altri. Uno dopo l’altro, amico. Vergine, amico!

– Lei piangeva dopo lo stupro, e non poteva reggere ancora. E noi, come maiali le abbiamo sputato addosso. Sperma e sporcizia sopra tutto il suo corpo

Il video è del 2011, i protagonisti del video sono figli di immigrati turchi in Germania. Integrazione.




4 pensieri su “Migrante: “In sette abbiamo stuprato una vergine” – VIDEO”

  1. Ps Voi miserabili eredi del comunismo soffrite di infelicità e depressione, perché se aveste vissuto come dio comanda gli anni d’oro (70, 80, 90) ora non sareste certo li a strapparvi le vesti per bestiopitechi, pidocchi, microcefali, scimmie, serpenti, beduini, fotticapre e merdume vario.
    CHE VI VENGA UN COLPO.

  2. Lady boldrini è contenta? Qui si rischia una Rotherham 2, estesa a tutta l’Europa. Ovviamente la commissione Segre, i musulmani (Im)moderati, i buonisti tacciono, per non parlare di quei magistrati politicamente ed ideologicamente corrotti che applicano le leggi, non per il reato commesso, ma per la cultura o religione di appartenenza.

I commenti sono chiusi.