Bakayoko, sinistra: poliziotti razzisti non devono fermare africani

Vox
Condividi!

La sinistra protesta per il controllo sul giocatore africano del Milan Bakayoko:

A dare il là alla bizzarra polemica l’inesistente partitino Possibile:

Ricordiamo che il fermo dell’ex calciatore è dovuto ad una sparatoria di due suoi simili:

Vox

Guerriglia armata tra africani a Milano: sparano

“Se hai la pelle chiara, certe cose non ti succedono”, “che un privato cittadino di colore che sfoggia un macchinone possa essere perquisito financo nelle parti intime con le pistole puntate, fino a quando non si accorgono che è un calciatore multimilionario, è inquietante”, “la Ferragni aveva ragione: troppa violenza a Milano”. Questi alcuni dei commenti polemici che si leggono su Twitter. La questura, tuttavia, spiega che la volante si è comportata “secondo procedura corretta”. Il fatto – riferiscono da via Fatebenefratelli – risale alla sera del 3 luglio, in zona corso Como. Era da poco passata la mezzanotte, quando all’uscita dei locali, alcune persone sentono dei colpi di arma da fuoco, che si riveleranno poi esser stati sparati da una pistola ad aria compressa, con pallini in plastica.

Al 113 – prosegue la ricostruzione della polizia – viene segnalato un suv di grossa cilindrata, con a bordo due centrafricani, uno dei quali con addosso una maglia verde. Viene diramata la nota radio e gli agenti si mettono a cercare i sospettati. E’ allora che l’auto di Bakayoko, vestito come da segnalazione e in compagnia di un altro uomo, viene fermata e controllata. Il poliziotto procede alla perquisizione, senza rendersi conto che si tratti del calciatore del Milan e appena se ne accorge, conclude l’intervento.

“Identificata la persona e chiarita la sua estraneità ai fatti per cui si procedeva, il servizio è ripreso regolarmente, senza alcun tipo di rilievo da parte dell’interessato”, conclude la nota della questura.

Il termine politicamente corretto istituzionale per ‘negri’ è ora ‘centrafricani’, che non significa nulla.




5 pensieri su “Bakayoko, sinistra: poliziotti razzisti non devono fermare africani”

  1. Finché si darà retta a quei minorati psichici, minoranze iperattive che hanno molta voce in capitolo, perché ormai sono professionisti, imprenditori, ‘influencer’, gente con parentele tra politici, magistrati, alti burocrati, non andremo da nessuna parte.
    Anzitutto a questa gente devono essere affibbiate multe così pesanti da renderli meno ‘abbienti’, una volta indebolita la loro capacità economica, verrà meno anche la loro capacità di parlare, parlare e parlare, attirandosi dietro i vari ‘mi piace’ del popolino che clicca o sostiene per puro conformismo.

I commenti sono chiusi.