
Nelle grandi città, però, questa percentuale sale, tanto che, secondo quanto specificato dall’assessore lombardo alla Sicurezza Riccardo De Corato, “a Milano oltre il 70% della popolazione carceraria di San Vittore è composta da immigrati”.
Bisogna precisare però che tra i detenuti stranieri la percentuale dei migranti irregolari, riportata dal rapporto di Antigone, si attesta “tra il 60 e l’80% a seconda del tipo di crimine”. Non solo. “Quasi tutti i migranti che commettono reati hanno dei precedenti – precisa l’assessore De Corato – Credo che molti dei clandestini presenti sul territorio italiano fuggano dal proprio Paese d’origine perché evidentemente hanno dei conti in sospeso con la Giustizia, probabilmente non possono neanche girare a piede libero o rischiano pene pesantissime. Altrimenti non si spiega il motivo per cui preferiscano pagare fior di soldi agli scafisti, rischiando la vita in mare, piuttosto che raggiungere l’Italia con altri mezzi. Non credo che tutti siano in fuga dalla guerra”.
Nessuno è in fuga dalla guerra.
“Le tipologie di reato maggiormente poste in essere da costoro – ha spiegato la dottoressa Capozza – riguarda reati contro il patrimonio (nella misura del 27%, in particolare furti e rapine), contro la persona (il 31%, in particolare lesioni personali volontarie), violazione della legge stupefacenti (circa il 31%)”.

l’assessore del cazzo a dimenticato tutti gli stupri.
Galeotti che si aggiungono ai criminali di governo nostrani, stiamo messi bene….