Una folla di un centinaio di SENEGALESI si è accanita su un turista – la cui provenienza non è ancora stata confermata, anche se le fonti indicano che si tratti di un americano – perché vestito con abiti considerati da omosessuale. È successo a Dakar, capitale del Senegal, lo scorso 17 maggio. L’uomo si trovava nel Paese per partecipare alla Biennale, l’evento di arte contemporanea, quando, passeggiando per la città, è stato improvvisamente aggredito.
Il video dell’aggressione è circolato velocemente in rete: all’uomo vengono strappati violentemente i vestiti mentre viene anche percosso alla testa. Il tutto mentre si sentono le voci della folla inveire contro l’omosessualità con frasi come “Non merita di vivere”, “Sporco omosessuale”, “Uccidiamolo prima che arrivi la polizia” e “L’omosessualità non sarà mai accettata in Senegal”.
Sénégal : Au moment où le pays est traversé par la polémique autour du footballeur Idrissa Gana Gueye, des images font polémique. Elles montrent une foule s'en prendre à un jeune homme à qui il est reproché d'être homosexuel. Des investigations policières ont été lancées. pic.twitter.com/U63ZfOrbic
— Le journal Afrique TV5MONDE (@JTAtv5monde) May 19, 2022
Comunque è così che arriva in Occidente il vaiolo delle scimmie. Con le biennali.

L’islam e’ satanico e non e’ una religione ma un sistema politico basato sulla sharia.
Quando sento quell’idi@ta di lett@ penso che queste persone sono luciferine e massoni