Mentre ogni giorno sbarcano invasori islamici e poi invadono le strade dei paesi italiani senza alcun controllo, i nostri militari giocano alla guerra contro la Russia.
Un gruppo di clandestini musulmani è arrivato questa mattina a Motta San Giovanni, nel Reggino, a bordo di una barca a vela.
Lo sbarco è avvenuto sulla spiaggia di Lazzaro, nei pressi della foce del torrente Saetta.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Lazzaro assieme alla protezione civile e alla polizia municipale di Motta San Giovanni.
Gli invasori sono stati accompagnati al polifunzionale “Porta d’Accesso” di Lazzaro.
Ma leggiamo la delirante cronaca dell’agenzia Ansa:

Complessivamente, i malcapitati sono in discrete condizioni di salute. Sul luogo dello sbarco inizialmente sono stati trovati solo 16 migranti mentre gli altri, a più riprese, sono stati rintracciati per le vie di Lazzaro. I carabinieri sono alla ricerca di ulteriori immigrati che potrebbero essersi allontanati dalla zona.
Le operazioni di accoglienza sono state coordinate dalla prefettura di Reggio Calabria che si occuperà di trovare una sistemazione per le 25 persone. Intanto è stato attivato il Centro operativo comunale.
In una nota dell’amministrazione di Motta San Giovanni c’è scritto che gli uffici “sono impegnati a garantire tutto il necessario”. È stata, infine, avvertita la Procura della Repubblica che ha avviato le indagini per risalire al luogo in cui è salpata la barca a vela, ricostruire il viaggio in mare e capire se, tra i migranti, ci sono anche gli scafisti.
I ‘malcapitati’. Ma tornate a scuola, analfabeti.

Qualcuno sarà finito nella n’duja perché ha toccato il culo alla figlia di zu’ Pepp.