Mentre nei centri di accoglienza italiani scroccano migliaia di nigeriani, i ricchi nigeriani ordinano bare d’oro. Non vi sentite presi per il culo?

Il racconto profuma già di leggenda, come tutte le storie che nascono e crescono nell’Africa nera. I dettagli reali sfumano cedendo il passo a tradizioni che esorcizzano la morte: non il finale di una storia ma un ponte verso la vera vita. Così il funerale diventa – parola di Inca Yolas (rappresentate di Fior Arredamenti per la Nigeria) – «un vero e proprio carnevale»: tre giorni di canti, danze e preghiere con relative libagioni per 2500 invitati ufficiali più i tanti che si aggiungeranno senza biglietto, 25 governatori delle province nigeriane, 150 sacerdoti, un vescovo in arrivo da Roma e soprattutto una bara a forma di aereo ricoperta d’oro e Swarovski ideata e costruita a Salvarosa di Castelfranco, nella falegnameria.

Spiegateci il senso di mantenere i nigeriani in Italia, quasi tutti soldati della mafia nigeriana, mentre dalla Nigeria arrivano ordinazioni di bare d’oro.

Loro ordinano bare d’oro,noi bare di cartone dell’Ikea per risparmiare…..Negri di merda.Porcoallah.
Anche la merda vale di piu’ del contenuto di quelle casse e sarebbe spreco ricoprircele.