Draghi vuole la censura: se ascoltano Lavrov italiani possono avere strane idee

Vox
Condividi!




6 pensieri su “Draghi vuole la censura: se ascoltano Lavrov italiani possono avere strane idee”

  1. Da osservare come tutte le vittime di lavaggio del cervello in questo cesso di paese si contraddicano sempre in pochissimi secondi.
    “Questo è un paese con libertà di espressione e l’idea di tutti viene rispettata, non giudicata o censurata”, poi già dalla frase successiva cominciano a denigrarla (PALESEMENTE FALSA, ABERRANTE).
    Questo è un giudizio eccome, e il giudizio è l’anticamera della censura.

    Il problema è che non si fermano a giudicare opinioni quali le teorie sull’Area 51 o sui rettiliani (di cui effettivamente non ci sono prove), ma di questioni che vediamo ogni giorno nelle nostre strade, tipo l’invasione afroislamica o l’ulteriore perdita di libertà in questi ultimi anni.

    Poi vabbè, dopo quello che hanno fatto a Vox e a tanti altri media, che io ho conosciuto su Facebook e che progressivamente sono stati censurati da tutti i social, fa ridere che ancora parlino di libertà di espressione.
    Italia e Usa sono rispettivamente 41 e 44esimi, sotto Botswana e Burkina Faso e di molte posizioni sotto Ghana, Trinidad&Tobago e Namibia.

  2. Un articolo estremamente interessante sul blog di Maurizio Blondet
    https: //www. maurizioblondet. it/si-hitler-fu-ebreo-come-si-fa-a-non-vederlo/

    E anche questo, che ricalca perfettamente il mio pensiero su quanto la catena sia corta da parte dei padroni, sul fatto che Meloni e Salvini siano ‘obbligati’ a fare certe affermazioni, ma sarebbero i primi a mordere il moloch appena questo fosse indebolito, e sul fatto che solo una rivoluzione da parte di un altro grande paese nucleare, la Francia, o meglio, gli stessi Stati Uniti con Trump, potranno liberare il mondo, senza dover ricorrere ad una guerra nucleare che cancellerebbe gran parte dell’umanità (a parte i soliti ne ri, che non verrebbero toccati nei loro slum, ma usati come carne da macello militare, tradizionalmente, tuttavia, da un punto di vista demografico è noto che gli uomini sono molto spendibili nelle guerre, ci sono stati casi in cui la popolazione maschile era ridotta del 90%, eppure in pochi decenni i rimanenti riuscirono a ‘coprire i vuoti’, pur con effetti disastrosi sulla società, ma questo è per dire che c’è un motivo che va oltre la sola forza fisica superiore per cui se si deve sacrificare tra un maschio e una femmina fertile, si preferisce il primo).

    “Criticare la Meloni per la sua dichiarazione di fede atlantista, significa dimenticare che stiamo schiacciati sotto la dittatura più disumana della storia, che sta uccidendo deliberatamente i suoi cittadini con il siero, e contro cui non possiamo difenderci né obiettare, sia perché è globale, sia perché controlla totalmente – totalitariamente – i media; che si autonomina “democrazia”, e quindi generosamente ha una “opposizione” – dove l’”opposizione” deve essere autorizzata e permessa per avere un minimo spazio.
    […]
    I gradi di libertà che la dittatura globale e sterminatrice consente sono molto limitati. In questo senso, va segnalato come coraggiosa l’opposizione di Giuseppe Conte e di quelli che lo seguono dei 5 Stelle contro l’invio di armi all’Ucraina; opposizione e sfida coraggiosa che tuttavia non serve a nulla, perché le armi sono e continuano ad essere inviate dal governo Draghi entusiasticamente belligerante con la NATO; un grado di libertà che alla Meloni, semplicemente, non è permesso. Senza il controllo dei media, nulla è possibile contro l’impostura vigente, trionfante e schiacciante.

    Quanto sia stretta la catena lo dimostra la posizione del cancelliere tedesco, che prima ha provato resistere al bellicismo “atlantista”; ma ha dovuto cedere inviando armi e distruggendo la propria economia con l’embargo energetico, che sta ritardando con deboli espedienti quanto può. Cosa volete che faccia una Meloni? O un Salvini?

    Bisogna aspettare che il potere s’indebolisca, che cada nel caos in un altro paese (come la Francia) o negli Stati Uniti (dove il potere del Deep State è meno fermo, è contestato, ed ha in Trump bene o male una alternativa; allora vedrete i cagnetti rivoltarsi e addentare i calcagni dell’Occidente…”

    1. NON SI SA se fosse ebreo. E’ certo però che lo sospettarono già le SS sin dai primi tempi della sua auge: e la cosa morì per ovvi motivi. Si pensava che fosse stato adottato da un tal Hidler dopochè la di lui moglie era stata ingroppata da uno dei Rothschild. Ma che potesse essere ebreo e anche antisemita non è che sarebbe una novità o una cosa inaudita: gli ebrei (soprattutto gli askenazi, cui appertengono i Rothschild e che odiano sia mizraiti che sefarditi) sono per antonomasia capaci di sterminare il loro stesso popolo, come accade già nella Bibbia.

I commenti sono chiusi.