“Prigionieri di guerra russi castrati dai miliziani ucraini”: governo russo nega

Vox
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Il governo russo ha smentito:

Questa notizie, se confermata, sarebbe di una enormità devastante per il prosieguo della guerra. Sembra che dopo uno scambio di prigionieri, i soldati russi rimandati indietro avessero dita e genitali tagliati.

Così dice il reporter Evgeny Poddubny:

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Se vero, ovviamente i russi non devono fare lo stesso. Ma devono farlo a Zelensky. Anche se sarà molto difficile.

Ricordiamo che la richiesta di castrare i prigionieri di guerra russi arrivò dalla televisione ucraina. Che è controllata dal governo:

Prigionieri di guerra russi saranno castrati: l’ordine dal medico di Zelensky – VIDEO CHOC




5 pensieri su ““Prigionieri di guerra russi castrati dai miliziani ucraini”: governo russo nega”

  1. E se fosse vero noi abbiamo mattarella
    Draghi
    Di Maio
    Sboldrina
    PomPino
    La zoccola della Meloni
    Il terrone ritardato di salvini
    Che mandano le armi in Ucraina
    Tutti bastardi

    Mandateci a vladimiro guadagno in ukraina e’ la volta buona che a sto guasto di mente gli tagliano i coglioni

  2. Mi auguro non sia vero, per più di un motivo, ma purtroppo la smentita da parte russa non dice più di tanto, devono scongiurare che a qualcuno sul posto salti in mente di ripagare nella stessa moneta, sarebbe controproducente anche se comprensibile.
    La foto del soldato senza gli indici non fa sperare bene però.
    I precedenti ancora meno.

I commenti sono chiusi.