Quello che la questione ucraina ha dimostrato è che i media occidentali sono meri organi di propaganda al soldo dell’oligarchia globalista. Tutto quello che dicono è menzogna. Mai, però, erano arrivati a tale dozzinale diffusione di notizie false.
Sentite cosa dice il testimone italiano da Donetsk:
La testimonianza di Giorgio Bianchi sulla strage di civili causata a Donetsk da un missile ucraino:
tratto da: https://t.co/JYEquOqeaF pic.twitter.com/7LGlvb0L2U
— Sabrina F. (@itsmeback_) March 15, 2022
Si tratta del TG3:
Come il #Tg5, il #Tg3 spaccia le immagini del bombardamento dell’esercito ucraino sul centro di #Donetsk per #Kiev.
Il giornalismo dovrebbe fare informazione imparziale, soprattutto quando si parla di morti.#Ucraina #UkraineRussiaWar pic.twitter.com/FLCJSrATuf
— Francesca Totolo 2 (@fratotolo2) March 15, 2022
Ecco il video utilizzato dal telegiornale della Rai:
No es Kiev es en Donetsk, por un misil de Kiev…!! pic.twitter.com/O1sS8Iry8Z
— David ⓩ (@DAVlD39) March 14, 2022
Ci vuole stomaco per fare una cosa del genere.
Se riescono a mentire su una cosa del genere, tanto evidente, immaginate cosa sono capaci di fare e di inventarsi. Quante notizie false avranno in questi anni diffuso sull’immigrazione.
Poi, questi prezzolati, ci vengono a parlare della Paolini ucraina, tale Marina Ovsyannikova, che ha fatto una irruzione nel telegiornale russo. Nei vostri telegiornali dovrebbero fare irruzione tutte le sere per denunciare le fake news che spargete senza vergogna da anni.
Altre fake news:
Fake news di @EuromaidanPR per sostenere la #NoFlyZone
Il bimbo è siriano e riguarda un fatto avvenuto nel gennaio del 2018, quando i “ribelli moderati” in Siria usavano i bambini come scudi umani.#Ucraina #UkraineRussianWar pic.twitter.com/sWURpUySoz
— Francesca Totolo 2 (@fratotolo2) March 15, 2022

E tutto diventa ancor più chiaro se si risale alla “menzogna prima” su cui è basato tutto il castello di carte.
Fate in fretta a chiedere, i testimoni oculari stanno finendo. Chiedete quando hanno sentito una certa storia per la prima volta.