Influencer a libro paga della NATO: “Tutta colpa di Putin” – VIDEO

Vox
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10 pensieri su “Influencer a libro paga della NATO: “Tutta colpa di Putin” – VIDEO”

  1. Questa è una, sarebbe stato più opportuno pubblicare “l’appello” del governo USA ai tiktoker.

    Questo è: le loro favole contro l’etica hegeliana di Von Clausevitz.
    Tra l’altro, Von Clausevitz l’ha messo al culo a Napoleone. Mica Wellington. Von Clausevitz. Il libro è eccezionale.
    Io lo metto qui. Magari qualcuno lo leggerà.

    archive(punto)org/details/dellaguerra/page/n101/mode/2up

    E’ possibile che questo collegamento vi porti direttamente alla parte dell’etica che ho riletto oggi. Nel caso, potrete liberamente andare a pagina 1. Il povero Carl è morto prima di finire di scrivere. Siamo liberi di essere nani sulle sue spalle.

    1. Perchè di strategia possiamo cazzeggiare per sempre. Ma le motivazioni che ci portano a fare quello che facciamo sono scolpite nella pietra.

    2. Wellington non usciva nemmeno di casa se non aveva il triplo delle forze dell’avversario. Qui ve la dipingono come se Zio si sia presentato con dieci volte tanto la forza ucraina. Ma in realtà sono alla pari. 200k contro 200k. Ricordatevi che Zio ha ancora a “casa” 1,8M di soldati “professionisti” e non abbiamo visto in campo nè una bolla A2AD di AS-400 nè il sistema corazzato “Armata”. E gli AS-400 sono vecchi, pur riuscendo ad abbattere un singolo caccia a 150Km di distanza. Kalinigrad è piena di AS-500. E non sappiamo cosa abbiano ancora da farci vedere. Di sicuro un Ceceno vale almeno dieci finocchi americani. Almeno.

      1. I Russi hanno letto libri, non fanno la guerra come nei giochini.
        O meglio, nessun giochino può resistere ai libri che hanno letto i Russi e Antani. Leggete, che vi fa bene.

      2. Di sicuro qualsiasi Gopnik con il collo rotto di una boccia di vodka vale più di un ciccione americano di una città.
        E sono certo che il Gopnik ed il Redneck andrebbero molto d’accordo.

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