Ucraina,costi energia:ferme le cartiere
“Abbiamo resistito, anche producendo in
perdita, ma in questi giorni sempre più
stabilimenti cartari si stanno fermando
e stanno riducendo l’attività. Non ci
ha fermato la pandemia,ci sta riuscendo
uno shock energetico,a seguito dell’at-
tuale situazione di crisi tra Ucraina e
Russia”,avverte il presidente di Asso-
carta, Lorenzo Poli.“Vanno immediatamente prese misure com-
pensative per le imprese energivore”.
Con le cartiere si blocca l’intera fi-
liera:imballaggi,carte igieniche,sani-
tarie,carte medicali,grafiche,riciclo.

Tra un po’ chiuderanno le pizzerie non a legna 😂😂😂
Chiuse 6 cartiere….Il gruppo Progest ne ha fermate 6 causa il caro metano.Ringraziate il Pd ed i 5puttanieri di avere detto NO al nucleare,ai rigassificatori,agli inceneritori.Adesso ci ritroviamo nella merda più nera.Rivotateli ancora più assiduamente.Mi raccomando.
I rigassificatori però se li possono davvero ficcare dove gli esce il metano… piuttosto, hanno fatto votare un referendum sul gas dell’Adriatico al popolo bue, dopo intenso lavaggio del cervello gretinista. Giusto in tempo per togliere un’importante fonte di approvvigionamento, ma che caso.
Intanto le perforazioni nell’alto adriatico le stanno facendo la Croazia.Alla faccia di ENI e dei gretini.
Non si lamenteranno. 1) non pè consentito òlamentarsi 2) i difensori del lavoratore hanno sempr eragione, quindi ogni loro provvedimento è cosa giusta, specie se preso contro il “vile dittatore naziputiniano”…
Questi vanno ELIMINATI. E stiamo ritardando assai a unirci in migliaia e andarli a prendere. Il momento attuale è l’ideale.