Per Mosca esiste il rischio di “incidenti” con la Nato. A dichiararlo il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, insistendo sulle “garanzie di sicurezza” chieste da Mosca. “Non ci sono garanzie che non ci saranno incidenti, non ci sono garanzie sul fatto che questi incidenti possano subire una escalation in una direzione completamente non necessaria”, ha ancora affermato parlando con Rossiya 24.
Grushko ha sottolineato che “i rischi, ovviamente insorgono” ed ha fatto presente come la Russia “sia estremamente preoccupata” per l’invio di armi in Ucraina nel quadro dell’invasione lasciando intendere come “tutto in questa situazione sia estremamente pericoloso”.
Allo stesso tempo, il viceministro ha affermato che Mosca presta attenzione a “qualsiasi manifestazione di ragionevolezza” da parte della Nato, se l’Alleanza “dice di non avere piani o intenzioni”. “Questo indica che c’è ancora almeno un certo giudizio che è presente nelle azioni della Nato”.
La questione delle “garanzie di sicurezza” continua ad essere un “tema chiave” per la Russia in un futuro “prevedibile”. “Se si risolve questo tema delle garanzie allora si potrà pensare a una nuova architettura di relazioni tanto con l’Alleanza quanto con altre organizzazioni che esistono attualmente in questa regione”, ha aggiunto.
E infine ha ricordato che Mosca “ha avvertito per tutto questo tempo” che se non si riesce a risolvere la situazione “politicamente, sulla base del consenso, sulla base dell’equilibrio degli interessi, si dovranno “adottare le misure” che si “ritengono necessarie”. “Però allora sarà troppo tardi per chiedere perché lo abbiamo fatto”.

Bilancino di salute: 498 caduti – 1597 feriti
di parte russa o dpr o lpr? sono tanti.
Russi, fonte ministero della difesa.
Per quanto riguarda gli Ucraini si parla di 2870 caduti, 3700 feriti e 572 prigionieri.
***Voci non confermate di pesante bombardamento missilistico sul ministero della difesa e sul comando dell’esercito a Kiev***
Dal momento che si parla di morti ve ne racconto una. Stamattina sulle locandine c’era un diciannovenne, ho pensato sulle prime al vaccino ma in rete ho trovato una storia diversa, eccola: un marocchino al volante ha urtato violentemente il motorino del ragazzo ma era già buio e ha tirato diritto. Dietro su un’altra auto un altro marocchio ha visto tutto ma non si è fermato nemmeno lui a soccorrere il malcapitato, così quando sono arrivati i soccorsi era già gravissimo.
Nemmeno il ragazzino era italiano, dal cognome potrebbe essere albanese e si sa che per la famosa legge dell’occhio per occhio i due marocchini non dovrebbero passarsela bene, più il giudice sarà comprensivo, più la rabbia dei parenti aumenterà.