La Russia sta preparando “la più grande guerra in Europa dal 1945”. Il premier britannico Boris Johnson si esprime così, alla Bbc, prospettando un imminente attacco della Russia all’Ucraina. “Tutti i segnali lasciano intendere che il piano, in un certo senso, sia già partito”, le parole del primo ministro. Si intensificano le voci relative ad un’offensiva che punterebbe ad arrivare sino a Kiev. “La gente deve comprendere i pesantissimi costi in termini di vite umane”, aggiunge Johnson. L’attacco è imminente? “Temo che lo indichi la realtà dei fatti. Tutti i segnali fanno pensare che il piano, in un certo senso, sia già iniziato”.
I russi che riprendono Kiev sarebbe come se noi ci riprendessimo Fiume. Non male.

A buffone, a patacco.
Sfidare l’Occidente per ottenere un cuscinetto di 1000 chilometri in più per difendere Mosca in casi di attacco occidentale mi sembra una follia: se guerra deve essere, l’esercito Rosso non deve fermarsi neanche a Berlino, i carri armati devono avanzare fino ai Pirenei. La Nato deve essere annientata, non ha senso trattare o darsi spintoni con chi è in malafede e vuole solo distruggerti. Guerra totale è se qualcuno butta armi eccessive devononpartire le testate nucleari dall’artico, gli USA devono soffrire.
Il presidente Russo ne fa una questione di onore più che di dimensioni, lasciare che il nemico l’abbia vinta su un’infinitesimale lembo di terra vorrebbe dire piegare la testa all’invasione americana su altri fronti, quali mettere il becco sulle elezioni, il numero di lavoratori africani che dovranno essere impiegati nelle fabbriche, una nuova “cultura” multietnica filo-frocia… insomma “civilizzarli” a modo loro e creare un’ulteriore colonia americana come hanno fatto con tutti i paesi che hanno “liberato”.
A questo proposito vorrei precisare del perché l’altro giorno mi sono irritata alla notizia che le forze sovietiche erano presenti all’interno del Mediterraneo, ospitando un numero elevatissimo di basi nato noi risultiamo essere alleati usa, se non avessimo accettato di ospitarle, la nostra coscienza sarebbe immacolata e potremmo decidere al momento di una dichiarazione di guerra con chi stare ma questo fatto pregiudica ogni nostra decisione, un qualcosa di preconfezionato, esattamente come i prodotti del famigerato amazon.
Cari amici sarebbe questo il momento per liberarci dal giogo e poter guardare le portaerei altrui nel nostro mare con il dovuto distacco.
Quindi la mia idea è di insorgere ora per dichiarare finalmente all’america la nostra indipendenza.
…. e poter guardare le portaerei altrui nel nostro mare con il dovuto distacco.
P.s e valutare di volta in volta, a seconda dei casi, se sono gradite o meno.