Cosa pensano i predicatori islamici dell’Italia in cui vivono?
Mohammed, predicatore tunisino 39enne, a cui era stato negato il permesso, venne espulso dal territorio nazionale “per motivi di pericolosità sociale” nel 2017.

L’islamico – già detenuto per reati comuni nel carcere di Brescia – “era solito incitare, sia nel corso della preghiera che durante le normali attività all’interno della casa circondariale, all’odio razziale e alla violenza contro le donne italiane, definite impure“.
L’immigrato “aveva manifestato approvazione dopo gli attentati di Parigi del novembre 2015“.
Scarcerato il 5 marzo del 2017, venne rimpatriato con un volo per Tunisi dalla frontiera aerea di Malpensa.
Se non torniamo allo ius sanguinis, tra qualche anno saremo nelle condizioni francesi: impossibilitati ad espellerli perché nuovi cittadini.

perché cazzo non si possono rimpatriare una volta residenti e cittadini italiani del cazzo?
minchiate sono solo minchiate solo italiane
o assistito ad un rimpatrio nella repubblica dominicana ai danni di un italiano residente e cittadinanza domenicana che da anni gestisce hotel con la moglie panamense. fu incriminato x induzione alla prostituzione solo perché le troie andavano a trombare nel suo hotel.
lo stato dominicano gli tolse residenza e cittadinanza e lo a rimpatriato.
meditate italiani meditate
i politici italiani ci vogliono sostituire e prenderci x il culo.