Nove anni per presunti abusi su una conoscente. Li ha chiesti la procura di Caltanissetta per un imputato tunisino che da anni vive in città. Si tratta di un 36enne accusato di violenza sessuale, furto e lesioni. Il processo si celebra con il rito abbreviato. Quella che si sarebbe consumata nei confronti di una giovane nissena, costituita parte civile (avvocato Davide Schillaci), che s’è rifatta alle conclusioni della Procura.
Secondo la tesi accusatoria, l’imputato avrebbe invitato la ragazza a bere qualcosa in casa sua, ma poi ne avrebbe approfittato. Per costringerla ad avere quel rapporto, l’avrebbe presa pure a schiaffi. Prima di lasciarla andare via le avrebbe rubato anche i soldi dalla borsetta.
Il tunisino si è difeso sostenendo che la ragazza sarebbe stata consenziente e di non averla né picchiata, né derubata. La difesa, rappresentata dagli avvocati Giuseppe Dacquì e Rosario Di Proietto, ha chiesto l’assoluzione. Il Gup ha disposto l’acquisizione dei tabulati telefonici della donna relativi al giorno prima in cui si sarebbero consumati gli abusi e dovrà essere risentita.
Rassegna stampa, Caltanissetta: tunisino avrebbe abusato di donna, chiesta condanna a 9 anni

Una che va a casa da una merda negxra o e’ una troia o , e’ di sinistra, che poi e’ la stessa cosa
Lorenzo ha parlato per tutti noi. Giusto?
Credo non sia così semplice la faccenda.
Credo sia una degli zombie tossici: vanno da questi escrementi per comprare droga, vuoi lo sconto? Ci mettiamo d’accordo.
Sveglia, buona parte dei vostri ragazzi è drogato!
Usano la droga che questi trasportano nelle viscere.
Ma voi assaggereste mai degli squisiti datteri di mare, arrivati freschi freschi da Amalfi, ma trasportati via culo???
Sono zombie irrecuperabili e ricattabili per sempre.
Perche’ negare questa verità?
Sì ci sarà pure qualche zoccoletta sinistroide, ma tutte le altre ci vanno per necessità, sono schiave ormai.
Non hanno bisogno di invaderci coi barconi, siamo già loro…