A proposito di questo:
Nigeriano non può essere espulso perché ansioso, giudice: “In Nigeria non ci sono psicologi”
La sporca verità è che abbiamo importato una massa di fuori di testa. Quanti? Le stime variano.
Da rilevazioni fatte nell’ambulatorio per rifugiati al Policlinico Gemelli emergeva ad esempio che “il 20% ha problemi mentali, con fattispecie spesso nuove rispetto a quanto si riscontra in Occidente”. Un altro arricchimento: non sentivate il bisogno di “nuove fattispecie di problemi mentali”?

Attualità e prospettive della salute mentale dei migranti sono state affrontate da Luigi Janiri, presidente del Global Forum su salute e migrazione e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore, durante il convegno su migranti e salute in corso alla Pul di Roma.
Secondo le ricerche, “benché esistano fattori di rischio legati alle persecuzioni subite nel periodo pre-migratorio e altri connessi alle violenze subite durante la migrazione, non sono tanto le memorie di fatti drammatici del passato a incidere quanto le frustrazioni del momento attuale”. Insomma, vengono in Italia convinti di trovare il paradiso, poi si scontrano con la realtà. E diventano frustrati: poi si trovano un piccone in mano…
“La popolazione migrante è ad alto rischio di sviluppare depressioni e psicosi: fattori sociali e religiosi possono alimentare le patologie. L’incidenza della problematica è nei rifugiati il 66%, superiore rispetto ai migranti d’altro tipo”.
E’ probabile che questi siano numeri sottostimati, visto che raramente i malati di mente si presentano per essere ‘rilevati’.

I problemi mentali li ha chi li scusa sempre enon li punisce . Il buonismo e l’assenza di doveri, che non sono da confondere con la bontà, hanno rovinato la nostra società. Da almeno undici anni viviamo questo degrado, a tutti i livelli, in maniera silenziosa e chi si oppone o viene guardato in maniera sospetta oppure la gente non ha il coraggio di esprimere il proprio giudizio ed accettare passivamente la situazione. Mi spiace per loro, ma se io noto qualcosa che non va, lo dico.