Sbarchi aumentati di 19 volte ma Draghi minaccia Putin e pensa a frontiere ucraine invece di quelle italiane

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INCREDIBILE. Mentre gli sbarchi sono raddoppiati rispetto al record dello scorso anno:

Draghi, da perfetto servo della sinarchia, si preoccupa degli inesistenti e artificiali confini ucraini. Minacciando Putin.

Ai confini tra Russia e Ucraina “sostanzialmente la situazione è quella di qualche giorno fa. Questi episodi che sembravano annunciare una de-escalation non sembrano essere presi seriamente, dobbiamo rimanere pronti ad ogni eventualità”. Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine del Consiglio Europeo informale sulla crisi ucraina, a Bruxelles.

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Nei confronti della Russia “la strategia deve essere fatta di due elementi – sottolinea il premier – il primo consiste nel riaffermare la nostra unità. E’ forse il fattore che più ha colpito la Russia. Inizialmente ci si poteva aspettare che avremmo preso posizioni diverse. Invece, nel corso di tutti questi mesi, siamo diventati sempre più uniti”.

Oltre a rimanere uniti, sia in Europa che nell’Alleanza atlantica, nei confronti della Russia “occorre mantenere la nostra strategia di deterrenza ferma, in questo momento. Essere fermi, non mostrare debolezze”. “Il terzo punto – prosegue Draghi – è che occorre dire chiaramente, fin dall’inizio, che non possiamo rinunciare a quelli che sono i principi fondanti dell’Alleanza atlantica. Insieme a tutto ciò, occorre mantenere il dialogo il più possibile aperto”.

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“Volodymyr Zelensky, in una telefonata che abbiamo avuto ieri, ha chiesto la possibilità di riuscire a parlare con il presidente Vladimir Putin, di vedere se l’Italia avrebbe potuto aiutarlo, su questo fronte” dice il presidente del Consiglio.

“La stessa richiesta – continua – è stata rivolta ad altri attorno al tavolo di oggi. Non sarà facile, ma l’obiettivo è quello: far sì che il presidente Putin e il presidente Zelensky si siedano attorno allo stesso tavolo. Tutti i canali bilaterali, la Nato, l’Osce, il formato Normandia, sono tutti canali di dialogo che vanno utilizzati con la massima determinazione”, sottolinea.

“E’ previsto, oggi stanno parlando per organizzarla” risponde poi Draghi, a margine del Consiglio Europeo informale a Bruxelles, alla domanda se sia previsto un incontro con il presidente russo Putin nel corso di una prossima visita a Mosca, che dovrebbe avvenire “nei prossimi giorni”.

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3 pensieri su “Sbarchi aumentati di 19 volte ma Draghi minaccia Putin e pensa a frontiere ucraine invece di quelle italiane”

  1. Abbaia piu’ forte cagnetto, che zio non riesce a senrirti🤣🤣🤣🤣🤣
    E’ come se la Repubblica di S.Marino minacciasse la Cina!🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

  2. poveri fascisti ucraini
    quando capiranno che Putin e Biden
    sono la stessa cosa di Salvini e Boldrini

    Litigano di giorno e li derubano insieme di notte

    Tanti di loro
    moriranno senza saperlo, alla stregua dei comuni leg histi
    in attesa di andare in paradiso e avere le 7 vergini

    1. GIRAGIRAGIRA L’ELICAAAAAA!!!ROMBA IL MOTOOOOOR!!!QUESTA E’ LA BELLA VITAAAA DEL CARONTEAVIATOOOOOR!!!!🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

I commenti sono chiusi.