Nomade perde dito durante furto: “Ridatemelo è mio” 🖕

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Rischi del mestiere.

Un uomo rovista tra le foglie raccolte fuori dalla cancellata della ricicleria dell’Amsa di piazzale delle Milizie, a Milano. È mercoledì pomeriggio. Un dipendente, insospettito, s’avvicina. «Sono qui per un amico, sto cercando un dito con un anello», è la risposta a sorpresa dell’uomo, che subito dopo s’allontana per evitare di attirare ulteriore attenzione. Poco dopo, in effetti, un dito spunta fuori dai rifiuti. È un anulare (ma senza anello), strappato via dalla mano.

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Scatta l’allarme. Viene avvisata la questura. Nell’area non c’è nessuna traccia di un eventuale cadavere. Gli agenti visionano i filmati delle telecamere per provare a ricostruire l’accaduto. E il giallo viene svelato: nelle immagini si vedono due persone scavalcare i cancelli della ricicleria – la zona è abitualmente frequentata da nomadi – attorno alle 20 di martedì.

La guardia giurata sente qualcosa, si attiva, perlustra il piazzale. Gli intrusi decidono allora di rinunciare, e scavalcano di nuovo la recinzione. È in questa fase che uno dei due resta impigliato con l’anello alla cancellata, il peso del corpo fa il resto e la mano resta mutilata. Il reperto è stato consegnato all’obitorio di piazzale Gorini, mentre gli agenti stanno lavorando per identificare lo sfortunato ladro.