Questa la risposta ad una vittima dei crimini degli immigrati, da parte di un ‘mediatore culturale’. Secondo lui, la soluzione per la fine delle violenze degli immigrati: dare a tutti un permesso di soggiorno.
A dire la verità, i governi italiani ci provano da sempre a pagare il ricatto dei clandestini col permesso di soggiorno. Il risultato è stato avere più crimini dei regolari invece che dei clandestini. Come nel caso del kebabbaro stupratore di Lodi: una ventina di violenze sessuali.
Durante controlli era emerso che il soggetto era già stato arrestato in passato per il medesimo reato, ma dopo pochi mesi di carcere era ritornato in libertà, riuscendo anche ad evitare l’espulsione. Dategli un permesso, così non delinquono: lui, invece, aveva continuato a stuprare.

Lo stupratore, il 25enne di nazionalità turca Baris Oztokac, da tempo residente nel nostro Paese, lavorava anche in un kebab di Lodi.
Ha commesso una lunga serie di crimini sempre a sfondo sessuale a partire, almeno, dal 2016, quando il 25enne aveva deciso di colpire a bordo di un treno che percorreva la tratta Milano Porta Garibaldi-Chiasso. Qui aveva preso di mira e cercato di abusare sessualmente una giovane passeggera ed una capotreno, senza riuscirci.
I due tentati stupri erano costati al maniaco solo una denuncia. Così, dopo un paio di anni di silenzio, a novembre 2018 aveva stuprato una ragazza. Ma dopo soli 7 mesi di reclusione aveva ottenuto la sospensione della pena, tornando a piede libero. Uno stupro e due tentati stupri: 7 messi.
Evitato anche il decreto d’espulsione, emesso nei suoi confronti, che aveva comportato il suo trasferimento al Cpr di Torino. Grazie ad un semplice ricorso, lo straniero era stato rilasciato.
Tornato dunque a Lodi, aveva immediatamente ripreso a stuprare. Le denunce di tentati stupri, da quando era stato liberato, erano state almeno 15.

Nessuno di noi ha dubbi sul fatto che chi arriva “dal paesello” sia un avanzo di galera e che siano pronti a tutto pur di sottrarre denaro o vantaggi ma quello che fa specie è che il nostro governo riesca a tenerci sotto continuo scacco in questioni più diverse e disparate come l’obbligo vaccinale oggi e salvini a processo al tempo del filmato in questione, mentre rubano a man bassa e riducono il Paese in condizioni di non ritorno.
Dove sta il popolo italiano?
Il mediatore culturale si dimostra essere un altro delinquente.
Ogni caso di cronaca diventa un pretesto per parlare dei diritti(loro)con una sfacciata arroganza.
” Dove sta il popolo italiano?”
Direi che Villaggio ci ha visto lungo nel creare Fracchia.
Il vaccino ormai è una distrazione, i tg parlano al 90% solo di virus e vaccini come per distrarre l’opinione pubblica ed evitare di evitare di fatti di cronaca e leggi porcata che vogliono far passare.