STUPRI DI CAPODANNO A MILANO, LO SCANDALO SI ALLARGA: DECINE DI CASI, INDIVIDUATI 12 STUPRATORI NORDAFRICANI

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Nell’indagine della Procura di Milano sugli stupri afroislamici in piazza Duomo nella notte di Capodanno inquirenti e investigatori, dopo le perquisizioni di oggi, sono al lavoro per individuare altre vittime che si aggiungono alle 9 già accertate.

Stupri di Capodanno, perquisiti 18 nordafricani ma ancora nessun arresto!

Per avere certezza sugli autori delle violenze, in queste ore sono in corso anche i riscontri incrociati tra le testimonianze delle ragazze accerchiate, rapinate e violentate da almeno tre branchi di nordafricani.

Il materiale raccolto nell’operazione di stamane effettuata dalla Squadra Mobile, come indumenti e cellulari sequestrati ai 18 identificati, le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e i video finiti sul web.

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Dei 18 stupratori nordafricani, tra cui 3 minorenni, identificati e oggetto delle perquisizioni di oggi sono 12 al momento gli indagati a vario titolo per violenza sessuale di gruppo, rapina e lesioni aggravate, ma il numero ovviamente è destinato a crescere.

Allo stato, gli inquirenti sono convinti di aver individuato gli autori delle aggressioni di Capodanno, ma le indagini vanno avanti e si stanno concentrando su altri casi non solo avvenuti avvenuti sempre quella notte ma anche nei giorni precedenti, in quanto sono al vaglio denunce su ulteriori episodi.

Incrociando in queste ore le testimonianze delle vittime, gli esiti delle perquisizioni, ossia gli indumenti presi nelle abitazioni dei ragazzi, l’analisi dei cellulari sequestrati e le immagini di telecamere e video, gli inquirenti puntano ad accertare con esattezza quali siano le responsabilità di ciascuno nei fatti di violenza. Va avanti anche l’analisi sui profili social e sulle chat, perché qualcuno degli indagati potrebbe aver fatto riferimento proprio alle violenze compiute. Si sta accertando se i nordafricani abbiano agito o meno in più gruppi distinti.

Quindi si indaga su decine di potenziali casi di violenze sessuali di gruppo. Con 18 nordafricani individuati, 12 indagati e altri ancora alla macchia.

Ma il problema è demografico: e lo risolvi solo abrogando i ricongiungimenti familiari che stanno riempiendo Milano, Torino e altre città italiane di un sottoproletariato nordafricano. E poi, ovviamente, rimpatri di massa.




7 pensieri su “STUPRI DI CAPODANNO A MILANO, LO SCANDALO SI ALLARGA: DECINE DI CASI, INDIVIDUATI 12 STUPRATORI NORDAFRICANI”

  1. E’ solo grazie a Vox e a pochi altri se la notizia e’ uscita sui tg da una settimana circa. Sul tg3 ed in tutte le sue reincarnazioni (nazionale, tgnews, ecc…) manco a parlarne. Ignoro cosa dicano sul tg Lombardia, ma ne dubito.
    E allora propongo un’altra provocazione da cartellone: “NON FATEVI STUPRARE DAI NEGRI”

  2. Non prendetevela con i poliziotti …. sicuramente loro hanno ricevuto indicazioni dai loro capi di non intervenire ! … questo perché , come nel caso dei rave party e come affermato dalla Lamorgese , l’intervento della forza pubblica poteva causare conseguenze più gravi del fatto in se ! E poi non c’era alcuna forza ondulatoria da esercitare per scuotere gli stupratori islamici e dissuaderli dai loro intenti !

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