Draghi non ferma la Serie A e non chiude gli stadi: marchetta ai fondi americani e ai milionari

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Invece, pensano ad ulteriori restrizioni per i cittadini. Chiamatela ‘esenzione Djokovic’, visto che vi piace.

Questi chiuderanno presto piscine, palestre e campetti di calcetto per non chiudere il circo professionistico. Trecento morti al giorno non valgono i calciatori di serie A.

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Nella cabina di regia del Governo c’è stata anche una proposta per il calcio e lo sport professionistico in genere: “Sospendiamo i campionati”. Con un’aggiunta: “Fino alla sosta per la Nazionale (sono in programma le partite per le qualificazioni mondiali in America, ndr.) che potrebbe coincidere con il picco dei contagi”. Una presa di posizione evidentemente figlia della crescita del numero dei positivi in Serie A, B e in tutti i campionati di vertice. Tradotto in calendario fermarsi domenica, ormai per la giornata di domani sarebbe impossibile, e riprendere il 6 febbraio.

A quanto sembra, però, nessuno avrebbe raccolto la proposta. Né ci sarebbero stati commenti da parte del Premier Draghi e degli altri ministri. La notizia è arrivata in qualche modo anche nei diversi palazzi calcistici, ma ci sarebbero stati approfondimenti rassicuranti: anzi, a quanto sembra anche l’idea di un’ulteriore riduzione della capienza (attualmente al 50 per cento per gli stadi e al 35 per i palazzetti) o addirittura delle porte chiuse non figurerebbe nel ventaglio delle possibilità sbarcate in Consiglio dei ministri. Ma è chiaro che l’alta tensione, con tanto di spaccatura nella maggioranza, rimbalza anche nell’ambito sportivo.

E’ una chiara marchetta ai fondi americani che in lui hanno molte entrature e ai soliti milionari.




7 pensieri su “Draghi non ferma la Serie A e non chiude gli stadi: marchetta ai fondi americani e ai milionari”

  1. Anche la ” moralita’ degli ultras” e’ andata a farsi fottere.
    Segno evidente che quei pochi capocci che dirigono il tifo prendono soldi dalle societa’ e dai biglietti..
    Perche’ se fossero stati coerenti con i loro ideali , alle prime avvosahlie di obbligo vax per entrare negli stadi, avrebbero bloccato tutto, invece sono li come sorci..

I commenti sono chiusi.