Lamorgese importa i terroristi tunisini in Italia: “ISIS è sui barconi”

Vox
Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
“Da parte della Regione è doveroso esprimere soddisfazione e fare le congratulazioni alle Forze dell’ordine per il risultato ottenuto oggi nel contrasto alle infiltrazioni di gruppi terroristici nel nostro Paese”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, commentando l’esito dell’operazione delle Digos di Venezia e Gorizia, coordinata dalla Direzione centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all’arresto di un cittadino tunisino, mentre si trovava al Cpr di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), in quanto ritenuto appartenente a una cellula dell’Isis. “Quanto avvenuto deve fungere da invito per il Governo a riflettere sull’aumento dei giorni di permanenza nei centri per il rimpatrio, riportandoli a quanto originariamente previsto dai decreti sicurezza Salvini – ha detto Roberti -. Serve inoltre un ampliamento delle funzionalità, del numero di posti, del personale operante nelle strutture e anche un potenziamento dell’organico degli Ufficio del Giudice di pace per gestire i ricorsi presentati contro i rimpatri ed evitare che questi possano essere bloccati a causa del superamento dei tempi di decorrenza dei provvedimenti previsti dalla legge”. L’assessore ha infine sottolineato “la necessità di una immediata ripresa delle riammissioni con la Slovenia per bloccare tutti i flussi di clandestini che, come dimostrato da quanto avvenuto oggi, possono essere facili canali di ingresso per terroristi o aspiranti tali in Italia e in Europa”.

Lamorgese carica terroristi islamici sbarcati a Lampedusa su treni verso nord: uno scovato a Venezia – VIDEO

Ricordiamo che, a parte spacciatori e stupratori, sbarcati a migliaia, Lamorgese ha anche il record di terroristi islamici. Questo era arrivato già in Veneto. Perché il Viminale dopo lo sbarco li mette su navi da crociera e finita la vacanza li scarica a terra con un foglio di via, caricandoli su treni verso nord e rifornendoli anche del necessario.

Come questo gruppo di clandestini che, dopo aver concluso la crociera di lusso di un paio di settimane, è stato sbarcato dalla nave Rhapsody e accompagnato, in autobus presso la Stazione di Agrigento.

Vox

Una pattuglia della polizia di Stato ha scortato l’autobus partito dalla banchina Todaro del molo di Porto Empedocle. I migranti, perlopiù di nazionalità tunisina, sono “destinatari di fogli di via e avranno adesso cinque giorni di tempo per lasciare il territorio nazionale”. Non ridete. C’è da piangere.

Dopo aver chiesto informazioni sugli orari dei treni in partenza dalla stazione ferroviaria di Agrigento centrale, alcuni si sono diretti verso la parte alta della città.

Abbiamo forze dell’ordine che, su ordine del governo, invece di riportare i clandestini indietro li scorta alla stazione ferroviaria perché partano verso nord: e tutto questo mentre ci si può muovere tra una regione all’altra solo per lavoro. Il loro lavoro è invaderci.

Ha fatto così per questo. E ha fatto così per il terrorista islamico che ha decapitato tre cristiani a Nizza. Più altri.

Infatti, per uno che viene individuato grazie alle autorità tunisine, quanti ne passano tranquillamente? Troppi. Presto agiranno. Migliaia lo stanno già facendo spacciando e rubando. E stuprando.




2 pensieri su “Lamorgese importa i terroristi tunisini in Italia: “ISIS è sui barconi””

  1. Anche il Dentone Ministeriale diceva che sui barconi di terroristi non ce ne erano….Meno male che poi ne hanno ammazzato uno a Sesto San Giovanni.

I commenti sono chiusi.