L’iniziale simpatia verso la ragazza si sta trasformando in disgusto per la strumentalizzazione mediatica di una vicenda più ridicola che tragica.

Palpeggiare è reato: la pena va dai 6 ai 12 anni”. L’avvocatessa Quinto chiarisce.
“Palpeggiare è un reato? Sì, la legge 66 del 1996 che lo stabilisce è piuttosto datata ma supera la divisione fino ad allora esistente fra atti di libidine violenta e di congiunzione carnale”. Lo dice l’avvocatessa Carla Quinto, che è anche responsabile legale della cooperativa sociale Be free che si occupa di violenza di genere.
Certo diamogli l’ergastolo. Che poi i palpeggiamenti – ci tocca scadere in argomenti spazzatura – sono cosa diversa dalla pacca di cui sopra.
Il molestatore di Beccaglia: “Non sto bene per quello che ho fatto”. Daspo di 3 anni per lui
Gli inquirenti hanno individuato il palpeggiatore della giornalista a Empoli in Andrea Serrani, 45enne di Chiaravalle. Che dice: “Anche a casa mi hanno detto: ‘Ma come ti è venuto in mente?’”
Un deficiente. Ma ancora più deficiente è il sistema che da giorni si sta occupando di una vicenda demenziale da film di serie b. Con un solo intento: depotenziare il maschio attraverso la colpevolizzazione collettiva di un’azione singola.
Ovviamente, il maschio bianco. Che deve essere addomesticato.
Consiglio alle sconosciute soubrette di provincia: mettetevi d’accordo con un amico, diverrete famose.

12 anni per una manata sul culo?
Di certo poteva evitarsela: ucci ucci, sento odor di scenucci allestitucci…
Allora ai modelli di lady boldrini, che vanno oltre… Cosa gli diamo?