Mentre cittadini onesti sono stati manganellati a Trieste, Milano e in tante altre città italiane, a Torino i centri sociali sono stati liberi di devastare la città.
Per vendicarsi di alcuni sgomberi, un corteo di 400 teppisti di sinistra, ha protestato per le vie del centro contro frontiere e Cpr, centro di espulsione: hanno bisogno dei nordafricani che li riforniscono di droga. Tranne, poi, abbandonare i quartieri dove ci sono perché troppo degradati.

Per tornare a riaffermare la presenza antagonista in città, dopo gli sgomberi, negli scorsi anni, dell’Asilo di via Alessandria e delle Serrande di corso Giulio Cesare. Tappa in via della Consolata, all’altezza di via Garibaldi, dove i gestori dei locali hanno sbaraccato in fretta. Gli anarchici hanno poi raggiunto Porta Palazzo ed hanno proseguito nella zona nord, verso via Bersezio 3, indirizzo della nuova casa occupata. Si attendono denunce e arresti che non ci saranno.
Lamorgese manganella solo i cittadini, non i clandestini e i loro sostenitori.

Se non è chiaro adesso che la feccia afroislamica viene coccolata perché ci deve sostituire… Proprio non si vuole vedere il problema, tanto è solo complottismo.
Le prime a scoppiare saranno le c.d. terre rosse e dell’accoglienza.
Le terre rosse, no, dai! Al massimo i rossi.
In che letamaio, anzi LETTAMAIO, ci hanno ridotto Enrico, Laura b. Luciana e sorci.
Piano Kalergi, lo scriveva già nel 2014 Magdi Cristiano Allam. Dopo 7 anni ls situazione è precipitata