
“In arrivo una nuova bomba di spesa pubblica legata al reddito di cittadinanza. La Corte Costituzionale è chiamata a decidere il prossimo 9 novembre se non sia incostituzionale escludere dal reddito anche i migranti privi di permesso di soggiorno di lungo periodo. Tradotto: reddito di cittadinanza alla qualunque”. Così Andrea Delmastro in una nota punta i riflettori sui nuovi rischi della ‘creatura’ targato 5Stelle e rifinanziata dal governo Draghi.
“Sarebbe gravissimo che aumentasse a dismisura la spesa pubblica legata al reddito di cittadinanza. Da distribuire non solo a boss mafiosi, come le quotidiane cronache ci dicono, ma anche a tutti i migranti. Mentre si taglia la spesa per le pensioni. Punire chi, come i pensionati, ha contribuito a produrre ricchezza, per agevolare chi può venire in Italia a divorare ricchezza è la fotografia perfetta del governo del Declino“. Il reddito di cittadinanza – aggiunge il deputato di Fratelli d’Italia – va abolito senza ulteriori esitazioni.

I negri vengono attratti in italia proprio da queste regalie, perché non vanno in altri paesi?, ecco perché draghiminchia ha rifinanziato il reddito dei parassiti, per incentivarli a venire, in tutta Italia i soldi per i bandi regionali “tutti” , sono stati fatti confluire nelle spese sanitarie, hanno bloccato le erogazioni, di bandi fatto con cittadini ed imprese che a loro volta si so o imoegnati a spendere ed hanno speso,…..adesso tirano palle per non pagare e guadagnare tempo….perché nn hanno i soldi da erogare nonostante convenzioni firmate!, ma i soldi per i parassiti quelli non li fanno mai sparire, bastardi
Carogne. Vanno appesi.