“Secondo me Lamorgese ha lavorato molto bene. I numeri di quest’anno non sono spaventosi, ci sono stati anni molto peggiori”, è l’oscena dichiarazione del presidente del Consiglio ai giornalisti che l’hanno interrogato sul disastro Viminale.

Sul possibile incontro, Draghi taglia corto: “Bisogna chiedere a lei, ma secondo me dovrebbe essere un chiarimento interessante, in cui la ministra e Salvini possono esprimere i loro pareri e ciò che non va. Ma ciò che non va raffrontato a 4-5 anni fa, non certo all’anno della pandemia dove si è fermato tutto, anche i migranti”.
Certo, peccato che nel 2019 non ci fosse alcuna pandemia e che rispetto ad allora gli sbarchi si sono moltiplicati per otto:
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Le parole di Mario Draghi non sono piaciute alla Lega, che all’invito di Mario Draghi di lasciar parlare i numeri ha snocciolato alcuni dati con un grafico che mostra che, a fronte dei 20.077 sbarchi del 2018, dell 19.339 e dei 39.410, nel 2019, anno in cui al Viminale sedeva Matteo Salvini, in Italia sono arrivati 5.135 migranti. Quindi, dalla Lega ribdiscono: “Lasciamo parlare i numeri… Tralasciando rave party abusivi, baby gang e violenze diffuse. Un incontro con lei e il presidente Draghi è urgente e necessario”.
Un incontro? Uno scontro.

CARONTE SI DROGA A DIGIUNO DPO ESSERSI SBRONZATO…. ERGO L’UNICO NEURONE CHE HA SB ARELLA !