
Arrestati due afghani, entrambi 31enni, colpevoli di aver saccheggiato molte auto in sosta: armati di un martelletto rompevano i finestrini nel quartiere di Monteverde, Roma.
Uno dei due colpevoli è stato notato dai militari in atteggiamento sospetto, mentre si guardava intorno, lungo la Circonvallazione Gianicolense, nei pressi di alcune auto in sosta. Poco dopo, è spuntato il complice che, armato di un martelletto frangivetro simile a quelli presenti sui mezzi pubblici, ha mandato in frantumi il finestrino di un veicolo in sosta per rubare una cassa acustica bluetooth del valore di 80 euro.
Gli afghani sono stati immediatamente fermati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo, durante il quale saranno chiamati a rispondere di furto aggravato in concorso. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. I militari stanno anche indagano per altri furti simili consumati nel quartiere.
Non potranno essere espulsi perché in Afghanistan ci sono i talebani. Anzi, ce ne hanno portati altri cinquemila. Presto spaccheranno molto più delle auto, visto che sono i ‘profughi’ più noti per essere stupratori seriali.

l’ira funesta dei profughi afgani
Gli afgani stanno bene sminuzzati in polvere dentro i sacchi del concime, con su scritto “AfgaMerd” il miglior letame naturale per campi agricoli.