Metà ricoverati e morti in Italia sono vaccinati: e ora?

Vox
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I dati che diffondono i media sono falsati. Perché riguardano in modo preponderante il periodo precedente la variante Delta, quando il vaccini proteggeva davvero. Ora non protegge più:

Insomma, nella classe d’età più colpita dal virus, quasi metà dei morti era stata vaccinata con ciclo completo. E questi dati ancora non prendono in considerazione agosto. Con il dilagare della variante.




29 pensieri su “Metà ricoverati e morti in Italia sono vaccinati: e ora?”

  1. “i vaccinati con una dose hanno massimo 8 anni di vita quelli con due dosi massimo 3” immagino che l’informazione te l’abbia riferita tuo cugggino… Rimanendo nel merito i numeri parlano chiaro sull’efficacia dei vaccini. E come immaginavo “È un concetto un po’ complicato per chi spara numeri inventati sui macachi”. Fai parte di quelle persone che si creano una realtà virtuale a proprio uso e consumo non essendo in grado di vivere nel mondo reale. Questi sono i numeri reali. Sic et sempliciter.

    1. Senti chi parla di realtà virtuale!La cavia x eccellenza, quello che vive nel labirinto e crede di stare all’aperto!🤣🤣🤣🤣🤣🤣
      SIC ET FFFEMPLICITER!!!!
      POPPOPPOPOPOPOPPOOOOOQUAQQUAPEREPECOCCODE’🤣🤣🤣🤣🤣
      Xché lo dkce l’isssssss, la tivvù, fiamo la maggioranza…lo fanno tutti!

      1. Ovviamente sei capace di parlare di fuffa e basta. I numeri sono quelli (peraltro pubblicati da Vox). Il resto è aria fritta.

        1. i numeri dicono che sei malato studia torna all istituto case popollari di bologna dove ti han cagato con un parto anale …che numeri!

      1. Hai veramente dei “numeri” da sottoporci? Non ne hai mai portati. Domani nevica.

        Ad esempio, oggi Bennet – immagino poco dopo che Biden si era svegliato – si è fatto scappare che dalla settimana prossima in Israele solo chi ha fatto la terza dose sarà considerato “vaccinato”. E sempre parlando di numeri, ho fatto una piccola ricerchina paragonando i dati ISTAT disponibili con i dati presenti su vari siti riportanti dati della sanità pubblica.

        Ho ottenuto qualche numero interessante, tipo:

        MORTI AVVENUTE NEL SONNO:
        – anno 2019: 21.500
        – anno 2020: 33.700
        – anno 2021: 98.100 (dato parziale a metà agosto)

        MORTI CAUSATE DA MALORE IMPROVVISO:
        – anno 2019: 14.800
        – anno 2020: 19.000
        – anno 2021: 45.200 (dato parziale a metà agosto)

        Sto preparando un bello specchietto con excel ma non è ancora pronto.

        Tu che sei un “sapòne”, cosa ne potresti dedurre?

          1. Come scrivevo, sono dati raccolti da diverse fonti ed in particolare quello deriva da un incrocio fra il database di ISTAT (dati(punto)istat(punto)it) con i siti delle ARS (in questo caso Puglia e Toscana).

            Tieni presente che “morto nel sonno” tecnicamente non vuol dire nulla, è solo che ho trovato curioso e fuori scala l’aumento di quel parametro. Secondo me è molto più interessante il “malore”. Sto sistemando la “raccolta” in modo che venga fuori una tabellina decente con anche indicazioni di fascia d’età e sesso. Non ho la possibilità di ottenere dati più specifici tipo malattie pregresse, brutti vizi o altro.

        1. “Hai veramente dei “numeri” da sottoporci? Non ne hai mai portati”. Ce li hai sotto gli occhi, è la tabellina di questo post. Se non li hai visti consiglio un salto dall’oculista.

          1. Ah, “roba tua” come sempre zero. E i dati dell’ISS… Se muori entro 14 giorni dalla seconda inoculazione non risulti “vaccinato”. Quindi questi dati sono palesemente artefatti. Sai, utilizzando le tabelle di un’unica fonte si rischia di incorrere in minuscoli errori di interpretazione. Per esempio, i tedeschi hanno fatto al forno sei milioni di pizze? Secondo gli ebrei e le loro tabelline sì.

      2. i numeri dicono che sei pirla a noi bastano che ti sfanculano da solo! sei finito kompagno rosso russia!

I commenti sono chiusi.