Ragazza italiana violentata e quasi sgozzata da immigrati davanti a sede PD

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Volevano stuprarla. L’hanno quasi sgozzata. La ragazza è talmente terrorizzata da non avere il coraggio di denunciare per “conseguenze peggiori”.

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Indaga la Squadra mobile della questura sulla brutale aggressione a una ragazza avvenuta la notte scorso in corso Battaglione ad Aosta. Due uomini (immigrati) armati di un collo di bottiglia l’hanno bloccata e trascinata nel passo carraio di un cortile, quello dove hanno sede una palestra e la sede del Pd. Qui, secondo alcune testimonianze ma soprattutto come dimostrano evidenti tracce di sangue, la ragazza è stata ferita presumibilmente con la bottiglia rotta e l’aggressione sarebbe potuta finire peggio se, allertati dalle grida, alcuni residenti della zona non avessero telefonato subito al 112. Una pattuglia della Volante è giunta per prima sul posto insieme al 118: la giovane è stata trasportata all’ospedale Parini, le sue condizioni cliniche non sono ancora note.

E’ partita subito la caccia agli aggressori, che pare siano riusciti a dileguarsi e ora sono attivamente ricercati.

Le indagini della Squadra mobile della questura sulla brutale aggressione a una giovane di 31 anni, italiana, avvenuta la notte scorso in corso Battaglione ad Aosta. Un uomo di origine araba (il secondo presente sulla scena, suo connazionale, sarebbe solo un testimone) armato di un collo di bottiglia l’ha bloccata e trascinata nel passo carraio di un cortile, quello dove hanno sede una palestra e la sede del Pd.

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Qui, secondo alcune testimonianze ma soprattutto come dimostrano evidenti tracce di sangue, l’ha ferita al collo presumibilmente con la bottiglia rotta (rinvenuta e sequestrata dalla polizia) e l’aggressione sarebbe potuta finire peggio se, allertati dalle grida, alcuni residenti della zona non avessero telefonato subito al 112. Una pattuglia della Volante è giunta per prima sul posto insieme al 118: la giovane è stata trasportata all’ospedale Parini, le sue condizioni cliniche sono buone.

“Non conosco chi mi ha aggredito, non so chi è” ha detto la ragazza agli agenti dopo essere stata medicata al Pronto soccorso, ma è invece possibile che lei stessa sia stata già vittima altre volte di episodi simili e non voglia denunciare il suo persecutore per paura di reazioni peggiori.

La Squadra Scientifica della polizia ha svolto accurati rilievi nel punto dell’aggressione e nelle zone circostanti, alla ricerca di ulteriori prove utili all’identificazione dell’uomo, che potrebbe essere rimasto ferito nella collutazione perchè la ragazza si è difesa con forza. Le videocamere di sorveglianza della zona potrebbero contribuire all’individuazione dell’aggressore, ma senza una denuncia di parte o le prove di una reale pericolosità sociale gli accertamenti potrebbero essere presto archiviati.




6 pensieri su “Ragazza italiana violentata e quasi sgozzata da immigrati davanti a sede PD”

  1. Non necessariamente la ragazza è la solita buonista. Ormai molti nordafricani colpiscono nel mucchio, perché sono così è la loro religione e cultura che glielo impone. Anche noi abbiamo una cultura e religione che i buonisti vogliono distruggere, per pura ignoranza e cattiveria, d’altronde fra sardine e lady boldrini varie, siamo proprio messi maluccio.

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