
Aggredita mentre sta facendo una videochiamata, davanti la stazione Tiburtina. Si salva solo grazie agli agenti del commissariato Sant’Ippolito, che durante un servizio mirato di vigilanza presso piazzale Spadolini, sono riusciti a bloccare un cittadino del Senegal di 46 anni, prima che facesse del male alla donna.
Durante lo svolgimento del servizio, i poliziotti hanno notato una signora che stava effettuando una videochiamata e all’improvviso è stata avvicinata da un africano che, senza motivo, l’ha insultata scagliandosi contro di lei, tentando di strapparle il telefono di mano, in quanto secondo lui la donna lo stava riprendendo.
Gli agenti immediatamente si sono fiondati sull’uomo bloccandolo e rendendolo subito inoffensivo, mentre la donna veniva messa al sicuro. Alla fine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Forse la verità è un’altra: lui l’ha adocchiata, lei lo ha ignorato, e con la scusa di essere ripreso col cellulare gli si è scagliato contro per quel motivo. E’ così, i ne(g)ri pensano che perché si trovano qui nel nostro territorio tutte le donne devono dargliela. Li hanno fatto convincere che sono la nuova “razza superiore” perché hanno il “gazzo grozzo””.
Più che altro hanno il cazzo pieno di mosche e formaggio verde, l’alito marcio e la pelle un tappeto secco di sudore rancido. I negri si chiamano sporchi negri mica per niente… Hai voglia a strofinare con la candeggina…