Stavano camminando tranquillamente dopo aver passato la serata in Fortezza Vecchia, quando all’improvviso due immigrati sono scesi da uno scooter e, senza un apparente motivo, hanno aggredito due diciottenni livornesi, finiti poi in ospedale.

Ai carabinieri i giovani hanno raccontato che gli uomini, una volta scesi dal mezzo a due ruote, li hanno colpiti al volto con pugni e con il casco prima di scappare via.
Notevolmente scossi per quanto accaduto, i 18enni, insieme al loro gruppo di amici, hanno subito chiamato i soccorsi e sul posto si sono portate due ambulanze dell’Svs che hanno portato i ragazzi al pronto soccorso per accertamenti: uno dei due ha riportato un trauma cranico mentre l’altro aveva una ferita al sopracciglio e un trauma all’occhio.

In Italia non assistiamo ancora alle violenze di interi quartieri, come in Francia o Belgio, ma la fase due dell’invasione, cioè disordini e violenza a danni dei cittadini italiani è già in essere. Non sono casi isolati, ma sempre più frequenti e chi colpisce è perché è allenato a farlo, quindi criminali di professione. Ci sarà da chiederne conto a tutti i i vari comunisti al governo ed a quelli che credono, che siano semplici delinquenti. No, non è così qui abbiamo un esercito ostile, che aspetta il momento ben preciso per scatenare le violenze inaudite.
Se erano in scooter possono essere solo magrebini o gente dell’Est, x i negri é difficile usare lo scooter, troppi comandi, come l’auto pochi di loro riescono a guidare e lo fanno malissimo.