“Una squallida manifestazione che nulla ha di culturale”: così Antonia Parisotto, consigliera comunale di Forza Italia a Cesano Boscone, comune del Milanese, durante il consiglio comunale, ha definito il Pride che si è tenuto sabato scorso a Milano.
“Chiunque abbia un po’ di sale in zucca, sa benissimo che questi – ha detto parlando dei Pride – sono ritrovi di disadattati, soggetti schizoidi, in piena crisi dissociativa. E i ragazzini, invece, confusi e manipolati, lungi dall’aver alcun valore politico, hanno molto di psichiatrico e qualcosa di sulfureo… questi spettacolini, se non avessero l’aiuto dei forti poteri occidentali, resterebbero dei fenomeni folcloristici, risibili”.
I ‘sentinelli’ chiedono le dimissioni. Noi una promozione.

Disadattati che sono aumentati a dismisura da quando c’è l’euro: non potendo (cioè non volendo) togliere il quale, gli speculatori globalari che l’hanno inventato hanno concesso ai criminali traditori delle sinistre che ne eseguono gli ordini il potere d’elargire “leggi che garantiscano diritti civili” ai suddetti disadattati, nè più nè meno di quanto hanno fatto importando negri perchè i bianchi non possono campare lavorando a 2 euro l’ora.
Qua l’unica è una rivolta che li vada a prendere e impicchi tutti quanti, nessuno escluso.