
Capito? Prima le donne e i bambini. E’ una concezione solo europea. Loro li lasciano affogare e se ne fottono. Ecco chi traghettiamo in Italia.
Si cercano dispersi, almeno otto, secondo le testimonianze raccolte finora. In corso le ricerche condotte dalla Guardia costiera e dalla Guardia di finanza. Sono quarantasei quelli già sbarcati al molo Favaloro sulle motovedette della Capitaneria di porto e della Guardia costiera.
Spendiamo anche soldi dei contribuenti per cercare invasori sfortunati. Come se gli inglesi avessero mandato navi a recuperare gli invasori dell’Armada spagnola. Demenziale.
Il barcone naufragato era partito dalla Tunisia. La Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti, per naufragio e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si sta indagando per individuare gli scafisti e, come apprende l’Adnkronos, si cercano anche i basisti in Tunisia. Patronaggio è furioso quando non arrivano.
Le sette donne erano tutte subsahariane, stando a quanto emerge dalle testimonianze dei superstiti del naufragio. Molti migranti che si trovavano a bordo della imbarcazione naufragata all’alba di oggi “alla vista delle motovedette della Guardia costiera, si sono spostati su un lato della barca e si sono sbilanciati”, così “in molti sono finiti in mare perché hanno perso l’equilibrio” ha detto all’Adnkronos il procuratore Patronaggio.
Spiace.
Sull’isola altri sbarchi. Un barcone con 101 clandestini a bordo è stato intercettato dagli uomini della Guardia di finanza al largo della più grande delle Pelagie. Altri 6, invece, sono riusciti a raggiungere autonomamente l’isola e sono in corso le ricerche da parte dei carabinieri sulla terraferma per rintracciarli. Ancora prima erano sbarcati 126 invasori traghettati dalla Capitaneria di porto, così come altri 26 migranti.
Il dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza ha intercettato anche al largo delle coste joniche calabresi due imbarcazioni a vela con a bordo 179 clandestini: 80 sulla prima e 99 sulla seconda. Le due imbarcazioni, intercettate ieri pomeriggio, erano dirette verso le coste di Crotone. La Guardia di Finanza ha fermato anche i due presunti scafisti, entrambi di nazionalità ucraina. Le due barche a vela sono state scortate fino al porto di Crotone dopo che la GdF ne ha preso il controllo. I migranti a bordo sono di nazionalità iraniana, irachena, egiziana, siriana, marocchina e afghana.
Invasione islamica. Favorita dai nostri ‘militari’, ormai balie dell’invasione.
Con gli ultimi sbarchi a Lampedusa, a contrada Imbriacola, nella struttura si arriverà a 660 ospiti a fronte di una capienza massima prevista per 250 persone.

Kist è munnèzz. Altro che scappati dalle guerre.
Interessante “excusatio non petita” totalmente fuori argomento –
il palazzo crollato a Miami con cui ci stanno fracassando le palle è collassato lo stesso giorno del presunto suicidio di McAfee; si dice che il vecchio Mc avesse i suoi server proprio lì. MSNBC si è affrettata a scrivere che “non ci sono prove che questo sia vero”.
Potrei dire che “non ci sono prove che questo sia falso”. Classica cohencidenza.
Non importa.
Sarebbe stata più succulenta se vi fossero stati i server di Bezod o di Zuckerberg.
In confronto a questi due era un morto di fame.
Nessuno ha però “suicidato” quei due. In effetti ho grandi speranze per la gita spaziale di Bezos.
Anche io.
Come colonna sonora Space Oddity potrebbe essere di buon auspicio ed un segnale vista la fine che fa il povero Major Tom…
Tra l’altro non mi pare il primo informatico morto in circostanze poco chiare.
Ricordi Gary Kildall?
Il vero padre del Dos morto a causa un pesraggio in un locale per motociclisti.