E’ evidente che una certa stampa da centro sociale inebetita da propaganda d’oltreoceano vuole importare in Italia le violenze dei BLM partendo da bizzarri presupposti.
Il più bizzarro è che se negli Usa i neri li hanno portati in catene, qui ci sono venuti di loro sponte. A rompere le palle.
Scrive così tal Leila Belhadj Mohamed su una rivista di sinistra:
IL video della ‘aggressione razzista’:
La notizia è questa:
Onore a questi militari. Loro non si inginocchiano. Mica sono fighette in pantaloncini.

Quindi?
Negri sono negri ed è giusto chiamarli per quello che sono.
Per il resto è sempre troppo poco.