FAKE NEWS. Del resto, ricordiamolo, all’inizio della pandemia, il suddetto diceva che le mascherine non servivano, mentre ora le imporrebbe anche sul cesso, e che gli asintomatici erano non contagiosi.
“In questo momento la prevalenza della variante indiana in Italia è dell’1% secondo l’ultimo studio dell’Iss. Dalle prime indicazioni, i vaccini sono in grado di rispondere positivamente a questa variante contagiosa: i vaccini sono resistenti”, dice rispondendo ad una domanda sulla variante indiana, responsabile dell’aumento dei contagi in Gran Bretagna.
Come è noto, gli studi su questa variante dicono che con una dose di AstraZeneca si è protetti solo al 33 per cento e con due dosi meno del 60%: parliamo del vaccino con cui hanno vaccinato moltissimi anziani, quelli più a rischio. Tranne, ovviamente, Mattarella, che si è fatto Moderna.
MA anche Pfizer ha una risposta di 6 volte inferiore rispetto alla variante indiana:
Studio: “Variante indiana riduce efficacia Pfizer di 6 volte e buca AstraZeneca”
Oggi, nel Regno Unito, con il doppio dei nostri vaccinati, hanno registrato 3.240 nuovi contagi. Il 50% in più rispetto a domenica scorsa: no, il vaccino non funziona con la variante indiana.

Il loro dovere lo fanno, ammazzano chi li riceve, o subito o con calma…
Di buono c’è solo che ha imparato a farsi la barba.