Quello in corso ormai da anni è un jihad sessuale. Che non risparmia nessuno.
Gli effetti devastanti della politica dei porti aperti semineranno lutti in Italia per anni, se non procediamo ad una pulizia porta a porta. Invece, l’idea di questo governo, è regolarizzare i clandestini. Per la gran parte spacciatori, come evidente dalle passate sanatorie.

L’effetto più devastante e demograficamente criminale, è stata la trasformazione di interi quartieri delle nostre città in banlieus parigine. Non serviva un genio, a capire che traghettare in Italia africani, sarebbe stato come fare da taxi per le truppe di rinforzo delle bande di spacciatori nigeriani, gambiani, marocchini, tunisini, algerini e feccia simile. Sono tutti giovani, sono tutti maschi: cosa verrebbero a fare, in Italia, se non la manovalanza criminale? Se non stuprare giovani donne?

”Gli effetti devastanti della politica dei porti aperti semineranno lutti in Italia per anni, se non procediamo ad una pulizia porta a porta.”
Se imitassimo la Danimarca, che sta espellendo in massa i siriani, rischieremmo la guerra. La rischieremmo perché la Francia e l’Unione europea sono impegnate a nuocere al massimo grado possibile alla Prima delle Nazioni, l’ultimo e unico grande ostacolo all’impero.
Pertanto, avremo libertà di manovra solo quando avremo l’arsenale nucleare.
Dobbiamo riaprire le centrali nucleari per tre motivi:
I) Raggiungere l’indipendenza energetica.
II) Costruzione della bomba atomica.
III) Dare il lavoro agl’ingegneri nucleari, per la formazione dei quali le nostre Università spendono cifre altissime. Quindi farne tornare quanti più possibili dall’estero.