I libri di Giorgia Meloni messi a testa in giù in una libreria e un post in cui un prof universitario scrive “nelle librerie Feltrinelli può capitare…via” e “pazienza è temporaneo, solo un po’ di mal di testa”. E così la leader FdI replica su Facebook con tanto di screenshot dei commenti: “Ma vi sembra normale che un docente universitario scherzi sui miei libri ribaltati per simulare il fatto che io venga appesa? Ecco a voi – continua – l’esempio di una delle tante ‘menti’ che insegnano ai giovani il rispetto, la tolleranza, la libertà di pensiero e il confronto civile. Menomale che i cattivi seminatori di odio siamo noi di destra…”.

Un lampante esempio della approfondita ricchezza ideologica e culturale del sinistrume nostrano, condita dall’infinita apertura di amore e tolleranza verso il dissenso.
Stesse teste dei talebani.
Oscurantisti come loro.
Ecco siegata la legge d’attrazione.
E non hanno un cazzo da fare, sti miserabili.
Anche nella mia città lo hanno fatto. Ecco le occupazioni importanti di comunisti e sinistroidi nell’arco della giornata: d’altronde se andassero a lavorare non sarebbero comunisti.